Riforma 3.2: Misure per promuovere la competitività dell'idrogeno

Descrizione

La riforma consiste nel varo di misure fiscali che incentivino la produzione e/o l'utilizzo dell'idrogeno, in linea con le norme europee in materia di tassazione, e nel recepimento della direttiva (UE) 2018/2001 (direttiva RED II). L’obiettivo è in particolare quello di sostenere la produzione di idrogeno elettrolitico a partire da fonti di energia rinnovabile ai sensi della direttiva (UE) 2018/2001 o dall'energia elettrica di rete.

La nuova normativa deve introdurre incentivi fiscali a sostegno della produzione e del consumo di idrogeno verde nel settore dei trasporti. Vengono sostenute unicamente attività legate all'idrogeno che soddisfino il requisito di riduzione delle emissioni di gas serra nel ciclo di vita del 73,4 % per l'idrogeno [che si traduce in 3 t CO2eq/t H2].

Milestone

Stato attuazione

  • Sono stati svolti approfondimenti tra Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (ex MiTE) e Ministero dell’economia e delle finanze per l’individuazione dei possibili incentivi fiscali e parafiscali a sostegno della produzione e dell’utilizzo di idrogeno nel settore dei trasporti e per l’elaborazione di disposizioni normative che stabiliscano le modalità di tali incentivazioni;
  • Successivamente, è stato approvato il decreto-legge n. 36 del 30 aprile 2022, convertito con la legge 29 giugno 2022, n. 79 (Conseguita la Milestone M2C2-21).In particolare, il decreto-legge prevede l’esenzione dal pagamento degli oneri generali afferenti al sistema elettrico per il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti di elettrolisi per la produzione di idrogeno verde, e che l’idrogeno verde non sia sottoposto ad accisa, se non direttamente utilizzato in motori termici come carburante;
  • Il decreto attuativo, previsto nel decreto-legge sopra citato e firmato nel mese di settembre 2022, individua i soggetti beneficiari delle agevolazioni e definisce le condizioni tecniche per il loro riconoscimento. Nello specifico, le agevolazioni sostengono unicamente attività legate all'idrogeno che soddisfino il requisito di riduzione delle emissioni di gas serra nel ciclo di vita del 73,4 % per l’idrogeno e sono destinate agli impianti di produzione di idrogeno verde, ovvero riguardano l’idrogeno che comporta meno di 3 tCO2eq/t H2, prodotto mediante processo elettrolitico a partire da fonti di energia rinnovabile come definita nella direttiva (EU) 2018/2001 (direttiva “energia rinnovabile“)  o dall'energia elettrica di rete. Infine, il decreto rimanda all’ARERA le modalità di attuazione e gestione per il riconoscimento delle agevolazioni, nel rispetto di quanto previsto dal GBER.

Link utili

Decreto-legge n. 36 del 30 aprile 2022 – Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Decreto ministeriale n. 347 del 21 settembre 2022

Decreto-legge n. 144 23 settembre 2022 – Condizioni per l’accesso alle agevolazioni sul consumo di energia rinnovabile impianti di elettrolisi per la produzione di idrogeno verde

 

 

 


Ultimo aggiornamento 28.11.2022