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Riforma 1.1 - Semplificazione e accelerazione delle procedure per la realizzazione di interventi per l’efficientamento energetico

Descrizione

La riforma mira a semplificare e accelerare le procedure necessarie per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, attraverso le seguenti azioni:

  • Lancio del Portale nazionale per l'efficienza energetica degli edifici: il portale deve sostenere i cittadini e gli operatori nella gestione dei progetti di efficientamento energetico e deve rappresentare una utile fonte di informazioni per i decisori politici. Deve contenere informazioni sulla prestazione energetica del parco immobiliare nazionale, che dovrebbero aiutare le imprese e i cittadini a decidere di migliorare il rendimento energetico dei loro immobili. Deve essere istituito uno sportello unico per fornire assistenza e tutte le informazioni utili ai cittadini e alle imprese per quanto riguarda la mappatura energetica degli edifici, la conformità alla normativa settoriale, la valutazione del potenziale di efficienza e la selezione delle priorità d'intervento, compresi i piani di riconversione in fasi, la selezione degli strumenti promozionali più appropriati allo scopo e la formazione delle competenze professionali.
  • Rafforzamento delle attività del Piano d'informazione e formazione rivolte al settore civile: Il Piano d'informazione e formazione deve tenere conto della necessità di sviluppare sia iniziative specifiche volte a colmare le lacune informative degli utenti finali nel settore residenziale, sia adeguate attività di formazione sugli incentivi e sugli interventi più efficaci per le imprese che offrono servizi energetici, per quelle che effettuano interventi e per gli amministratori di condominio. Il Piano deve essere sviluppato tenendo conto delle esigenze derivanti dalla misura del Superbonus, al fine di massimizzarne l'efficacia e gettare le basi per una cultura duratura dell'efficienza nel settore dell'edilizia.
  • Aggiornamento e potenziamento del Fondo nazionale per l'efficienza energetica: Con la revisione delle disposizioni di legge relative all'istituzione e alla gestione del Fondo nazionale per l'efficienza energetica (articolo 15 del decreto legislativo n. 102/2014 e decreto interministeriale del 22 dicembre 2017) devono entrare in vigore modifiche volte a promuovere il potenziamento e un maggiore utilizzo delle risorse disponibili.
  • Accelerare la fase realizzativa dei progetti finanziati dal programma PREPAC: Si deve effettuare un riesame regolamentare volto a promuovere una gestione più efficiente delle risorse specificamente destinate al programma di riqualificazione energetica della pubblica amministrazione centrale (PREPAC).

Milestone

Stato di attuazione

Nell’ambito della Riforma è prevista l’attuazione di molteplici sotto riforme. Nel dettaglio, sono state realizzate le seguenti attività (Conseguita la Milestone M2C3-4):

  • Riforma 1.1.a: messa on line del portale da parte di ENEA con le prime funzionalità, nel rispetto di quanto previsto in termini di servizi attesi, modalità di attuazione e tempi di attuazione, tendendo conto che l’intero sviluppo del progetto ha una durata di 4 anni, come previsto dall’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo n. 48 del 2020. Inoltre, è in corso di registrazione alla Corte dei conti il decreto attuativo del citato articolo 8, cui seguirà la sottoscrizione di una apposita convenzione con ENEA;
  • Riforma 1.1.b: Definizione del Piano di Informazione e Formazione (PIF) per la riqualificazione energetica del settore civile, residenziale e terziario, che è stato presentato da ENEA ed approvato dal Ministero della transizione ecologica nell’ambito del Piano triennale 2021-2023 di cui al decreto legislativo n. 102 del 2014, nonché sottoscrizione della Convenzione per l’attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 13 del decreto legislativo n. 102 del 2014 in materia di Programma nazionale di informazione e formazione sull’efficienza energetica tra il Ministero della transizione ecologica e l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) che approva il Piano di Formazione e Formazione;
  • Riforma 1.1.c: Emanazione di una disposizione, per il tramite del comma 514, articolo 1, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, che ha introdotto una quota di fondo perduto, quale ulteriore strumento in affiancamento a quelli già attivi del finanziamento agevolato e garanzia su finanziamenti nell’ambito del Fondo Nazionale Efficienza Energetica (FNEE). Inoltre:
    • è stato trasmesso ai Ministeri competenti per il concerto lo schema di decreto di aggiornamento del decreto interministeriale 22 dicembre 2017, recante “Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l'efficienza energetica” al fine di dare piena attuazione alle novità introdotte;
    • è stato trasmesso alla competente direzione del Ministero dell’economia e delle finanze lo schema di decreto direttoriale recante “Disposizioni operative per il rilascio delle garanzie di cui al decreto 22 dicembre 2017 del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante le modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica”, al fine di attivare la sezione garanzie del FNEE;
  • Riforma 1.1.d: Accelerazione della fase di realizzazione dei progetti finanziati dal programma PREPAC, per il tramite dell’articolo 19 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 (Legge di conversione n. 34 del 27 aprile 2022) in base alla quale l’Agenzia del Demanio può affiancare i Provveditorati interregionali delle opere pubbliche nella realizzazione degli interventi, anche avvalendosi di strumenti di acquisto e negoziazione telematici.

 

Ultimo aggiornamento 25.11.2022