PROGETTO LIFE ADA: EVENTO DI NETWORKING - 5 DICEMBRE 2022.

L’impatto dei cambiamenti climatici è oggi una preoccupazione fondamentale che suscita grande interesse a livello locale e internazionale. Gli eventi estremi sono sempre più frequenti, imprevedibili e di maggiore intensità, con conseguenti danni alla produzione e al reddito delle aziende agricole. Il fenomeno coinvolge ogni anno sempre più operatori del settore agroalimentare. Per aumentare la resilienza del settore e rafforzare la capacità di riduzione del rischio climatico a lungo termine diventa urgente la necessità di implementare misure di adattamento.

In tale contesto, il progetto LIFE ADA - “ADapation in Agriculture" (LIFE 19 CCA/IT/001257), coordinato da UnipolSai, mira a raggiungere solidi obiettivi in termini di resilienza ai cambiamenti climatici lungo 3 filiere agroalimentari: lattiero-casearia (Parmigiano Reggiano), vitivinicola e ortofrutticola. In particolare, LIFE ADA si prefigge di:

  • trasferire conoscenze sugli scenari climatici unitamente alla gestione del rischio e misure adattive per migliorare la capacità degli agricoltori di affrontare i rischi climatici attuali e futuri;
  • costruire strumenti adeguati a supportare il processo decisionale nella definizione di piani di adattamento efficienti a livello di azienda agricola e di filiera;
  • definire una strategia politica coerente a livello regionale per sostenere la pianificazione adattiva degli agricoltori;
  • promuovere un approccio innovativo degli assicuratori per rafforzare la capacità di riduzione del rischio al fine di mantenere l’assicurabilità degli agricoltori a lungo termine, nonostante l'aumento dei rischi catastrofici e sistemici.

Nell’ambito delle attività progettuali, LIFE ADA ha organizzato in data 5 dicembre 2022 l’evento di networking sul temaStrumenti e innovazioni tecnologiche per supportare l’adattamento ai cambiamenti climatici nel settore agricolo. L’evento si è svolto a Roma presso la Sala Biblioteca Storica “Corrado Nigro” del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), partner di LIFE ADA (assieme a ARPAE Emilia-Romagna, CIA-Agricoltori Italiani, Festambiente, Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Leithà e Regione Emilia-Romagna), ed è stato trasmesso anche in streaming.

L’iniziativa di LIFE ADA ha rappresentato un importante momento di confronto con le esperienze di alcuni progetti nazionali e internazionali che promuovono l’adozione di strumenti e innovazioni tecnologiche per contrastare e prevenire le conseguenze degli eventi climatici avversi; tra questi, anche i progetti LIFE PASTORALP (LIFE16 CCA/IT/000060), LIFE STONEWALLSFORLIFE (LIFE18 CCA/IT/001145), GREAT LIFE e SOIL4LIFE.

Qui è possibile prendere visione del programma, dello streaming e delle presentazioni dell’evento.

 


SOSTEGNO ALLA VALUTAZIONE EX-POST DEL  PROGRAMMA LIFE 2014-2020: SONDAGGIO ONLINE

La Commissione europea ha lanciato una survey online rivolta a tutte le parti coinvolte nell’attuazione del Programma LIFE 2014-2020 (beneficiari di progetti, National Contact Points, monitors, valutatori, membri del Comitato LIFE degli Stati membri), al fine di una sua valutazione ex-post complessiva.

Contesto e ambito dello studio:

Il Programma LIFE è lo strumento di punta dell’UE per la tutela dell’ambiente e l’azione per il clima. Il suo obiettivo è contribuire allo sviluppo, all’aggiornamento e all’applicazione della legislazione e delle politiche dell’UE pertinenti in materia di ambiente e clima, attraverso il co-finanziamento di progetti con un valore aggiunto europeo. In questo contesto, la valutazione ex-post analizzerà l’implementazione delle attività finanziate nell’ambito del Programma LIFE 2014-2020. Contribuirà a raccogliere elementi d’informazione e a formulare conclusioni generali e possibili raccomandazioni per migliorare l’attuazione del Programma LIFE.

Nelle risposte fornite, è necessario attenersi alla propria esperienza personale con il Programma LIFE 2014-2020, senza includere considerazioni sui bandi LIFE 2021 e 2022. L’indagine è stata progettata per consentire il contributo di tutti i tipi di stakeholders (alcune domande sono rivolte in maniera specifica ai beneficiari dei progetti LIFE, ai LIFE National Contact Point e ai membri del Comitato LIFE degli Stati membri, nonché ai monitors e ai valutatori).

Scopo dell’indagine:

Il risultato di questo studio consisterà in risultati e raccomandazioni rilevanti per le future edizioni del Programma LIFE, e per rafforzare le sue sinergie con il più ampio panorama di policy dell’UE, in particolare nell’ambito del Green Deal europeo. 

Metodo:

L’indagine si compone di un numero di domande compreso tra 26 e 45 (a seconda della categoria di intervistati che si rappresenta) e non dovrebbe richiedere più di 30-40 minuti per essere completata.

È inoltre possibile allegare documentazione di supporto che contribuirà alla valutazione ex-post del Programma LIFE 2014-2020.

Tutte le risposte saranno rese anonime. I dati dell’indagine saranno analizzati a livello aggregato e non saranno pubblicate risposte individuali.

Il termine ultimo per partecipare alla survey online è il 24 marzo 2023.

Si può accedere all’indagine tramite questo link.

Contatti: Per qualsiasi domanda sullo studio è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo LIFE-support-study@vva.it.

 


Risultati LIFE Calls for proposals 2022: 751 proposte di nuovi progetti per un costo totale di 2,9 miliardi di euro.

I bandi 2022 del Programma LIFE per Progetti di Azione Standard (SAP) in materia di Ambiente e Azione per il Clima e per specifici progetti (Azioni di Coordinamento e Sostegno - CSA) per la Transizione all’Energia pulita si sono chiusi, rispettivamente, il 4 ottobre e il 16 novembre u.s., portando alla presentazione di 751 proposte da parte di candidati provenienti da quasi tutti gli Stati membri dell’UE

Le proposte riguardano progetti che hanno un costo totale di circa 2,9 miliardi di euro, così suddiviso:

  • 664 milioni di euro per azioni concrete in materia di conservazione della Natura e della Biodiversità (122 proposte);
  • 1,3 miliardi di euro per soluzioni innovative per l’Economia circolare e la Qualità della vita (239 proposte);
  • 633 milioni di euro per interventi di Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici (165 proposte);
  • 284 milioni di euro per azioni intese al rafforzamento delle capacità, alla divulgazione di informazioni e conoscenze e alla sensibilizzazione per sostenere la Transizione all’Energia pulita (225 proposte).

Questi potenziali progetti LIFE hanno richiesto poco meno di 1,8 miliardi di euro di cofinanziamento all’UE.

Le proposte progettuali LIFE 2022 si propongono di:

  • proteggere la natura europea arrestando e invertendo il declino della biodiversità;
  • rafforzare l’economia circolare attraverso nuove tecnologie e soluzioni;
  • proteggere, ripristinare e migliorare l’ambiente e, di conseguenza, la qualità della vita delle persone;
  • ridurre le emissioni di gas a effetto serra, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e rafforzare la consapevolezza dei cittadini sul tema della mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • accelerare la transizione all’energia pulita attraverso una maggiore diffusione di soluzioni per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.

I progetti che verranno selezionati per il cofinanziamento del Programma LIFE potranno aiutare l’Europa a diventare un Continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Sosterranno inoltre la Strategia UE sulla biodiversità per il 2030 e il Piano d’Azione dell’UE per l’economia circolare, contribuendo al contempo alla Transizione all’energia pulita.

Cosa succede ora?

Ogni proposta progettuale LIFE sarà sottoposta a una valutazione indipendente. La Commissione europea informerà i candidati dei risultati nella primavera del 2023. Le Convenzioni di sovvenzione LIFE saranno firmate nell’estate del 2023 e i nuovi progetti inizieranno più avanti nel corso della medesima stagione.

 


LIFE PASTORALP volge al termine: Conferenza 15-17 marzo 2023

Il progetto LIFE PASTORALP - Pastures vulnerability and adaptation strategies to climate change impacts in the Alps (LIFE 16 CCA/IT/000060) è diretto ad affrontare la vulnerabilità dei pascoli alpini e offre strumenti per migliorarne la capacità di ridurla. A tal fine, il progetto si basa su un approccio scientifico consolidato relativamente alle condizioni attuali delle comunità pastorali alpine e agli impatti previsti dei cambiamenti climatici futuri su queste comunità, con particolare attenzione a due parchi nazionali rappresentativi degli ambienti alpini occidentali: il Parc National des Ecrins (Francia) e il Parco Nazionale del Gran Paradiso (Italia). La consultazione e il coinvolgimento dei vari portatori di interesse è un elemento centrale di tutto il progetto.

Il risultato finale sarà una piattaforma di strumenti (LIFE PASTORALP platform tools) per facilitare l’adozione di strategie di adattamento nei due parchi, in linea con gli obiettivi della “Area prioritaria dell’adattamento al cambiamento climatico” dell’UE. Le strategie e gli strumenti sviluppati nell’ambito di questo progetto potranno essere impiegati facilmente e con successo in altre aree pastorali delle Alpi occidentali.

LIFE PASTORALP, che ha avuto inizio il 1° ottobre 2017 e terminerà il 30 marzo 2023, è coordinato dall’Università degli Studi di Firenze e coinvolge partner italiani e francesi provenienti dalle istituzioni, dal mondo della ricerca e dalla gestione dei parchi naturali.

A conclusione del progetto, l’Università di Firenze sta organizzando la Conferenza “GLOBAL CHALLENGES IN MOUNTAIN AGROPASTORAL SYSTEMS – Scientific evidence on impacts, adaptation and policies”, che si terrà tra il 15 e il 17 marzo nel Forte di Bard, in Valle d’Aosta.

Il programma, in corso di definizione, prevede:

  • Giorno 1 (15/03/2023) – Apertura della conferenza, keynote talk e discussione con i responsabili politici e le parti interessate
  • Giorno 2 (16/03/2023) – Conferenza scientifica
  • Giorno 3 (17/03/2023) – Attività di networking, su invito.

Il termine per presentare gli abstract per la Conferenza scientifica del secondo giorno è stato prorogato al 20 gennaio (gli abstract possono essere caricati qui).

L’evento offrirà l’opportunità di riunire i rappresentanti del settore (scienziati, responsabili politici, tecnici e parti interessate), provenienti sia dalle aree di studio PASTORALP sia da altre regioni alpine e montane, per presentare e discutere le principali questioni biofisiche, sociali e di governance legate al clima che interessano i sistemi agropastorali in ambiente montano. Ciò darà la possibilità di scambiare opinioni e di acquisire conoscenze scientifiche su questi temi, aprendo la strada ad azioni e sinergie future per una transizione sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico.

È possibile registrarsi al seguente link.

 


Celebrazioni 30° anniversario Programma LIFE e Direttiva “Habitat” – Conferenza: «LIFE, Direttiva “Habitat” e Rete Natura 2000. La tutela della natura in Italia attraverso testimonianze di successo». RM, 12 dicembre 2022 (Museo Orto Botanico di Roma).

Nel 2022 ricorre il 30° anniversario della Direttiva 92/43/CE “Habitat”, così come quello della Convenzione ONU sulla Diversità Biologica (CBD) e del Programma europeo LIFE.

Nel 1992 con la Direttiva “Habitat” viene istituita Natura 2000, Rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’UE e finalizzata a garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.

Contemporaneamente alla Direttiva “Habitat” è stato adottato LIFE, l’unico Programma europeo dedicato in maniera esclusiva alla protezione dell’ambiente e all’azione per il clima che, nel corso degli anni, si è trasformato da Programma sperimentale a un vero e proprio pilastro delle politiche ambientali e climatiche dell’UE. Il Programma LIFE è stato uno strumento chiave a sostegno dell’attuazione non solo della Direttiva “Habitat”, ma anche della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”. Assieme a tali due Direttive europee, LIFE, co-finanziando progetti nell’ambito del Sottoprogramma “Natura e biodiversità”, è stato determinante e, in alcuni casi cruciale, per garantire la creazione della Rete Natura 2000, la più importante infrastruttura europea per la conservazione della biodiversità.

Per celebrare i trent’anni di questi importanti strumenti della politica dell’UE per la tutela della natura, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) – Direzioni Generali “Attività Europea ed Internazionale” (DG AEI) e “Patrimonio Naturalistico e Mare” (DG PNM) – in collaborazione con Sapienza Università di Roma, e con il supporto di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) nell’ambito delle attività del Progetto LIFE GRACE, organizza una Conferenza ad hoc in data 12 dicembre 2022 (dalle 13.00 alle 17.30), presso il Museo Orto Botanico di Roma (Sala dell’Arancera, Largo Cristina di Svezia, 23 - RM).

La Conferenza sarà un’occasione importante in cui mostrare l’impegno dell’Italia, in questi trent’anni, nell’attuazione della Direttiva “Habitat” e del Programma LIFE, e quindi nella costruzione della Rete Natura 2000.

L’evento prevede:

  • interventi di rappresentanti delle due DG del MASE coinvolte, de La Sapienza Università di Roma e della Commissione europea (DG ENV- Unità LIFE);
  • 1 “Discussion Panel” con referenti di alcuni progetti LIFE italiani volti ad apportare un contributo significativo alla conservazione e alla gestione dei siti Natura 2000 del nostro Paese (LIFE GRACE, LIFE CHOO-NA!, LIFE RES MARIS, LIFE EREMITA, LIFE FLORANET, LIFE TICINO BIOSOURCE);
  • 1 Tavola rotonda con “testimoni privilegiati” per l’Italia del Programma LIFE e della Direttiva “Habitat” (rappresentanti dell’European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency - CINEA, del LIFE NAT Monitoring Team di NEEMO EEIG-Timesis, del LIFE National Contact Point Team del MASE e, infine, di 3 Regioni italiane).

Al termine della Conferenza sarà possibile assistere, sempre all’interno dell’Orto Botanico di Roma, allo spettacolo “Incanto di luci”.

Qui la Locandina della Conferenza.  

Maggiori dettagli sull’iniziativa sono riportati nell’Agenda dell’evento.

È possibile partecipare in presenza alla Conferenza, nel limite dei posti disponibili, iscrivendosi all’evento (entro il giorno 09 dicembre 2022) tramite il Form disponibile al seguente link: https://forms.gle/BAjHW9ffUjUBf8rn9.

Sarà comunque possibile seguire l’evento online attraverso la Piattaforma Lifesize: https://call.lifesizecloud.com/16567194.

 


Life Pinna si presenta il 2 dicembre a Genova

Life Pinna (LIFE20 NAT/IT/001122 PINNA - Conservation and re-stocking of the Pinna nobilis in the western Mediterranean and Adriatic sea) è un progetto che mira a salvare la nacchera di mare, Pinna nobilis, il più grande mollusco bivalve del Mar Mediterraneo, specie che vive esclusivamente nei nostri mari e svolge un ruolo prezioso negli ecosistemi costieri. La nacchera di mare è infatti in pericolo critico di estinzione dopo che, a partire dal 2016, un’epidemia ne ha decimato le popolazioni.

Il progetto ha preso il via il 1° ottobre 2021, ha una durata di 4 anni e si sviluppa in cinque regioni (4 italiane e 1 slovena). Life Pinna unisce le competenze di 7 enti: ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Liguria, capofila del progetto), Parco nazionale dell’Asinara, Istituto Nazionale di Biologia sloveno, Società cooperativa Shoreline, Triton Research S.r.l., Università degli Studi di Genova e Università degli Studi di Sassari. 

Il 2 dicembre si svolgerà la prima presentazione pubblica del progetto, con un evento ibrido che si terrà in presenza presso il Galata Museo del Mare di Genova e su piattaforma Zoom (link per seguire l’evento da remoto). 

Il programma dell’evento prevede: 

  • Una mattinata sugli aspetti scientifici dedicata ai ricercatori
    • Introduzione del progetto da parte di ARPAL, con gli interventi di tutti i partner del progetto, i quali presenteranno i risultati ottenuti nel primo anno di lavoro e gli obiettivi dei prossimi mesi.  
    • Sessione sull’attività di networking, in cui prenderanno la parola enti e associazioni che curano altri progetti legati alla tutela del mondo marino.  
    • Tavola rotonda per l’avvio dei lavori del Comitato Scientifico. 
  • Un pomeriggio interamente dedicato al grande pubblico e agli studenti
    • Introduzione del progetto Life Pinna e presentazione dell’importante campagna di citizen science “Segnala la Pinna!”. I comuni cittadini, che hanno a cuore la biodiversità marina, potranno scoprire come individuare i grandi molluschi bivalvi ancora in vita e segnalarli agli scienziati.  
    • Premiazione del concorso fotografico “Vita tra gli scogli”, promosso da Triton Research durante l’estate scorsa e rivolto a chi, con uno scatto, ha voluto raccontare la bellezza della biodiversità che ancora si può trovare sui fondali del nostro mare.

 


I progetti LIFE Pinna e LIFE Conceptu Maris all’evento “EmozioMare: come raccontare la protezione del mare” – Lido di Ostia (RM), 27 novembre 2022.

Si prospetta una domenica all’insegna dei progetti LIFE sul litorale romano. RomaNatura e Associazione Triton hanno organizzato un incontro per valorizzare il mare e le sue molteplici funzioni – ricreativa, culturale, scientifica – attraverso il racconto dell’ambiente e della biodiversità dell’Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno (gestita da RomaNatura). Si tratta dell’unica area marina protetta italiana completamente sommersa. 

Durante l’evento verranno mostrate le immagini vincitrici dei concorsi fotografici dei progetti LIFE Pinna - Conservazione e ripopolamento della Pinna nobilis nel Mediterraneo occidentale e nell'Adriatico (LIFE20 NAT/IT/001122) e LIFE Conceptu Maris - Conservazione di cetacei e tartarughe marine nel Mediterraneo: gestione degli interventi per il loro recupero in termini di sostenibilità (LIFE20 NAT/IT/001371).

Verrà, infine, proiettato il cortometraggio “Una balena in conchiglia” presentato ala 79/a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (Venezia79) da Associazione Triton.

L’appuntamento è per domenica 27 novembre alla Casa del Mare di RomaNatura, in via del Canale di Castel Fusano, 11-13 – Lido di Ostia (RM).

 


Il progetto LIFE URBANGREEN - Innovative technological platform to improve management of green areas for better climate adaptation (LIFE17 CCA/IT/000079) è stato inserito nella rosa degli undici finalisti dell’Innovation Radar Prize 2022.

Il premio – organizzato dalla Commissione europea e da Dealflow.eu – ha selezionato, tra trecento progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’UE, quelli le cui innovazioni hanno il maggior potenziale di impiego nel settore di riferimento.

LIFE URBANGREEN è risultato tra i tre finalisti della categoria Purpose driven & Green, che ogni anno premia gli innovatori con il più incoraggiante potenziale di crescita e, al tempo stesso, l’attenzione a un futuro più economicamente sostenibile.

LIFE URBANGREEN ha l’obiettivo di fornire un innovativo strumento tecnologico di risposta al cambiamento climatico attraverso una più efficiente gestione delle aree verdi urbane. Mediante la Piattaforma di gestione integrata R3 TREES, il progetto mira a creare un sistema capace di monitorare e gestire ogni attività collegata alla gestione delle aree verdi, con particolare attenzione all’ecosistema. Ridurre il consumo di acqua, limitare l’impatto ambientale delle attività di manutenzione, quantificare l’impatto green di ogni area verde, monitorare le condizioni di salute degli alberi e aumentare la partecipazione dei cittadini nella manutenzione del verde pubblico sono i principali obiettivi della Piattaforma R3 TREES e dell’intero progetto.

Le città in cui R3 TREES sarà sviluppata e testata sono Rimini e Cracovia. Inoltre, grazie alla partecipazione del Center for Space and Remote Sensing Research della National Central University di Taiwan, alcune attività di progetto saranno replicate nella città di Taipei.

LIFE URBANGREEN, coordinato da R3 GIS, ha coinvolto nel consorzio di progetto l’Università degli Studi di Milano, ProGea 4D e le aziende municipalizzate addette al verde pubblico di Cracovia e Rimini, avvalendosi, infine, anche della collaborazione di partner esterni provenienti da Taiwan, Canada e Austria.

I vincitori dell’Innovation Radar Prize 2022

La brochure dell’evento con il dettaglio dei finalisti 2022

 


IL PROGETTO LIFE ADA PRESENTA: L’ADATTAMENTO DELL’AGRICOLTURA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI - Giornata informativa e di confronto.

Il progetto LIFE ADA Adaptation in Agriculture (LIFE19 CCA/IT/001257) terrà in presenza (a Bruxelles) e on-line un incontro di approfondimento sulle tematiche e gli obiettivi del progetto, il quale mira ad offrire ad agricoltori e a organizzazioni di produttori le conoscenze per adattarsi ai cambiamenti climatici.

“Il Clima cambia: l’agricoltura risponde” è il leitmotiv del progetto LIFE ADA che, in linea con la Strategia di adattamento dell’UE (COM 2013/216), sta sperimentando in Emilia-Romagna, con replicabilità in altre regioni pilota italiane (tra cui Lazio, Toscana e Veneto), una piattaforma per permettere agli agricoltori di aumentare la propria resilienza verso gli effetti connessi ai cambiamenti climatici.

Oltre a illustrare risultati e strumenti elaborati in due anni di azioni, durante l’incontro ci sarà occasione di confrontarsi sulle tante dinamiche che stanno alla base delle sfide dell’agricoltura per il prossimo futuro, in particolare: sull’importanza di un’innovazione che sappia promuovere una maggiore sostenibilità della filiera agricola, secondo gli obiettivi del Green Deal europeo, e sulle misure che possano supportare le tante difficoltà che il sistema della micro impresa rurale si trova ad affrontare di fronte alle costanti minacce climatiche.

Gli incontri si svolgeranno il 15 novembre 2022, e saranno ospitati dalla Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l'Unione europea in Rue Montoyer, 21 – Bruxelles. Potranno essere seguiti anche da remoto tramite il link https://www.facebook.com/LifeADA.eu/.

L’agenda prevede:

  • ore 14.30: Workshop L’agricoltura di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici e le opportunità del progetto LIFE ADA”, che vedrà la partecipazione di rappresentanti di UnipolSai (capofila del progetto), di CINEA, del Parlamento europeo e della Commissione;
  • ore 16.00: Tavola Rotonda “Ricerca e tecnologia a supporto delle filiere agricole per la mitigazione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici”, durante la quale verrà illustrato il progetto LIFEADA e interverranno diversi stakeholders del settore agroalimentare. 

Per la partecipazione in presenza è richiesta l’iscrizione tramite https://LIFEADA.eventbrite.it

 


Life ClimAction: in azione per contrastare l'emergenza climatica e favorire la transizione energetica.

Il progetto Life ClimAction (LIFE20 NGO4GD/IT/000014), coordinato da Legambiente con Enel Foundation comepartner, sta realizzando iniziative in tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di informare e rendere protagonisti giovanicittadiniscuoleimprese e amministrazioni locali sui temi di Agenda 2030 ONUPatto Europeo per il Clima e Green New Deal.

Il progetto prevede attività specifiche e mirate a ogni target di riferimento con l’obiettivo di dare ai partecipanti strumenti e informazioni per diventare parte attiva del contrasto all’emergenza climatica. 

Nello specifico, il progetto coinvolge attivamente le scuole primarie e secondarie di primo grado attraverso campagne informative e seminari tematici per alunni e studenti; e formazione mirataper i docenti.

Ai cittadini nel complesso sono dedicati gli Sportelli Energia attivati in 6 regioni (Emilia-Romagna, Campania, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Veneto), per sostenere i nuclei familiari verso un percorso di sostenibilità che metta al centro stili di vita, efficienza, risparmio energetico, produzione da fonti rinnovabili.

Ai giovani, che sono i principali protagonisti del progetto Life ClimAction, sono dedicate numerose attività di coinvolgimento e mobilitazione locali e nazionali, seminari scientifici e blitz a carattere informativo.

Le amministrazioni locali hanno un ruolo fondamentale nel contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici perché in tutti i contesti urbani è urgente sviluppare politiche integrate che sappiano creare nuove opportunità di sviluppo locale, promuovendo l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile. Per questo il progetto prevede una campagna dedicata ai rappresentanti locali con attività di formazione specifica.

Parte attiva del cambiamento promosso dal Life ClimAction sono le imprese, che attraverso scelte sostenibili e lungimiranti possono fare la differenza; ed è per questo che il mondo delle aziende è coinvolto nell’elaborazione di un Codice di Condotta attraverso la formulazione e condivisione di idee e soluzioni realizzabili per combattere l’emergenza climatica.

La pagina web del progetto mette a disposizione anche il Climate Tool Kit, uno strumento introduttivo ai contenuti chiave Agenda 2030 ONU, Patto Europeo per il Clima e Green New Deal.

Life ClimAction ha organizzato numerosi eventi in presenza e on-line che hanno incluso info-days e workshop. Il prossimo evento in programma è il Forum dell’Acqua, che si svolgerà il 3 novembre a Roma e avrà ad oggetto l’impronta idrica come strumento di adattamento alla crisi climatica.

Per ricevere aggiornamenti sulle iniziative del progetto, è possibile seguirlo sui canali FacebookTwitter ed Instagram.

 


LIFE Calls for proposals 2022 - Interesse di Energy-Technical Innovation Cluster (Repubblica Ceca) a formare un consorzio europeo per la presentazione di proposte progettuali a valere sul bando “LIFE-2022-CET”.

L’Energy-Technical Innovation Cluster (ETIK) è alla ricerca di un’opportunità di cooperazione transnazionale nell’ambito del sottoprogramma Clean Energy Transition (CET), essendo interessata a entrare a far parte di un consorzio europeo che si appresta a presentare una proposta progettuale in risposta al Call for proposals “LIFE-2022-CET” (scadenza: 16 novembre 2022).

Fondato nel 2013 come associazione, oggi il Cluster conta 39 membri, 33 dei quali sono piccole e medie imprese. Tra gli obiettivi principali di ETIK vi è la creazione di una base associativa sufficientemente ampia e di alta qualità che copra campi logicamente correlati per la possibilità di condividere il potenziale di produzione e sviluppo tra i singoli membri, la promozione di interessi comuni e l’attuazione di progetti congiunti.

Parte integrante delle attività di ETIK è l’organizzazione e la partecipazione a eventi nazionali e internazionali incentrati sullo sviluppo e la cooperazione in merito ad attività di cluster, sulle tecnologie intelligenti, sul risparmio energetico, sulla gestione dell’acqua, sul riciclaggio dei materiali, sul trattamento del suolo.

Il Cluster si è anche occupato della costruzione di un modello innovativo di Smart Region nella Regione di Pardubice (Repubblica Ceca) in collaborazione con multinazionali tecnologiche con esperienza in progetti di Smart Cities, quali ATOS (Francia), Siemens (Germania), Foxconn (Taiwan), Schreder (Belgio) o CEZ e 02 IT Services. All’iniziativa hanno partecipato anche pubbliche amministrazioni e il mondo accademico (Università di Pardubice).

Qui è possibile avere una panoramica dei progetti realizzati da ETIK.

Si prega di contattare direttamente il Cluster ceco per maggiori informazioni o eventuali proposte di coinvolgimento in un partenariato per un progetto LIFE CET in corso di definizione.

Persona di contatto di ETIK:

Lucie Blažejová

Tel.: + 420 267 122 017

E-mail: lucie.blazejova@mzp.cz

 


Il progetto LIFE REDUNE si è concluso a marzo 2022 e da oggi è disponibile il report finale nella sezione MEDIA del sito web dedicato (Media – Life Redune). Il progetto, avviato nel 2017, ha raggiunto importanti risultati che ci auguriamo potranno essere replicati anche in altri ambiti territoriali e i cui effetti continueranno ad avere un impatto significativo e duraturo. Grazie a tutto il partenariato per l’impegno profuso. 

 


In occasione della UNFCCC COP27 di Sharm el Sheikh, il National Contact Point LIFE Italia terrà il giorno 9 Novembre 2022, dalle 15.30 alle 17.30, presso il padiglione italiano, un side event dal titolo “Climate is LIFE: Italian project solutions for fighting Climate Change”. 

Scopo dell’iniziativa è presentare le opportunità offerte dal Programma LIFE e la sua attuazione in Italia a sostegno di progetti ricompresi nei 3 settori prioritari di intervento del Sottoprogramma LIFE “Climate Change Mitigation and Adaptation”: “Mitigazione dei cambiamenti climatici”, “Adattamento ai cambiamenti climatici” e “Governance e informazione in materia di cambiamenti climatici”. Per questi settori prioritari di intervento verranno illustrate alcune soluzioni innovative che realtà italiane hanno sviluppato, così come alcune buone pratiche che le medesime entità hanno adottato, tramite le “testimonianze” di 3 progetti LIFE in corso di realizzazione: LIFE SUGARLIFE SUPERHERO e LIFE CLIMATE SMART CHEFS

Consulta qui la locandina dell’evento. 

 


Il 13 e il 14 ottobre 2022, presso lo spazio polifunzionale Industrie Fluviali di Roma, si svolgerà la prima presentazione pubblica di Life Conceptu Maris (CONservation of CEtaceans and Pelagic sea TUrtles in Med: Managing Actions for their Recovery In Sustainability). Il progetto dedicato alla conservazione dei cetacei e delle tartarughe del Mediterraneo affronterà molte sfide, utilizzando tecnologie e strategie di conservazione all’avanguardia e unendo gli sforzi e le competenze di importanti enti italiani e internazionali: Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, in qualità di beneficiario coordinatore, Area Marina Protetta “Capo Carbonara”CIMA Research FoundationCMCC ClimateÉcoOcéan InstitutStazione Zoologica Anton DohrnTriton ResearchUniversità degli Studi di Milano-BicoccaUniversità degli Studi di PalermoUniversitat de València – UVUniversità degli Studi di Torino.

L’evento sarà diviso in due giornate, la prima riservata agli esperti del settore, la seconda aperta al pubblico.

Di seguito il programma della giornata del 14 ottobre.

 


LIFE CALL FOR PROPOSALS 2022 - CET: QUASI 100 MILIONI DI EURO DISPONIBILI PER FINANZIARE AZIONI PER LA TRANSIZIONE ALL’ENERGIA PULITA

Il Call for proposals 2022 per il sottoprogramma Clean Energy Transition (CET) del Programma LIFE (LIFE-2022-CET) sostiene Azioni di Coordinamento e Sostegno (CSA) – intese al rafforzamento delle capacità, alla divulgazione di informazioni e conoscenze e alla sensibilizzazione per sostenere la transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell'efficienza energetica – con un tasso di cofinanziamento del 95% dei loro costi totali ammissibili. Il budget indicativo disponibile per l’Invito a presentare proposte è di 98.000.000 euro

Le parti interessate a lavorare attivamente per accelerare la transizione all’energia pulita e decarbonizzare l’Europa possono presentare le loro proposte di CSA, per uno dei 18 Topics di finanziamento dedicati, entro il 16 novembre 2022.

I 18 Topics di finanziamento riguardano aspetti importanti per portare avanti la transizione all’energia pulita in Europa in tutti i settori della vita, come:

  • la promozione di comunità energetiche e il coinvolgimento dei cittadini nella transizione;
  • la creazione di un quadro finanziario migliore per l’energia sostenibile;
  • lo sradicamento della povertà energetica;
  • il decollo di progetti di investimento in ambito energia sostenibile”;
  • la costruzione e la formazione delle forze lavoro nazionali per fornire un parco edilizio decarbonizzato;
  • il supporto a enti pubblici locali e regionali nella pianificazione della carbon neutrality;
  • la creazione di sportelli unici per ristrutturazioni di abitazioni o di edifici pubblici;
  • l’accelerazione della diffusione delle pompe di calore in linea con RePowerEU;
  • il sostegno alla transizione all’energia pulita del settore imprenditoriale;
  • lo sviluppo di attività per un parco edilizio a emissioni zero e la decarbonizzazione del settore del riscaldamento.

Per i seguenti Topics può presentare una proposta di CSA almeno un candidato di un Paese ammissibile al Programma LIFE:

  • LIFE-2022-CET-BUILDSKILLS: BUILD UP Skills - Strategie e interventi formativi che permettono la decarbonizzazione del patrimonio edilizio;
  • LIFE-2022-CET-HOMERENO: Servizi integrati di ristrutturazione della casa;
  • LIFE-2022-CET-RENOPUB: Creazione di strutture per agevolare l’accelerazione dell’ondata di rinnovamento nel settore pubblico;
  • LIFE-2022-CET-PDA: Project Development Assistance per investimenti in energia sostenibile;
  • LIFE-2022-CET-COMPLIANCE: Nuova struttura di supporto per la conformità alla progettazione eco-compatibile e all’etichettatura energetica per fornitori e rivenditori;
  • LIFE-2022-CET-FINROUND: Tavole rotonde nazionali sulla finanza per investimenti nell’energia sostenibile.

Per i Topics elencati di seguito, i proponenti devono creare un consorzio di almeno 3 beneficiari provenienti da 3 diversi paesi ammissibili al Programma LIFE:

  • LIFE-2022-CET-LOCAL: Supporto tecnico ai piani e alle strategie di transizione all’energia pulita nei comuni e nelle regioni;
  • LIFE-2022-CET-POLICY: Verso un’efficace attuazione della legislazione chiave nel campo dell’energia sostenibile;
  • LIFE-2022-CET-EE1st: Rendere più operativo il principio “Efficienza energetica al primo posto”;
  • LIFE-2022-CET-DEEPRENO: Verso un patrimonio edilizio a emissioni zero: rafforzare il quadro favorevole a una profonda ristrutturazione;
  • LIFE-2022-CET-BUILDPERFORM: Rendimento energetico e Smart Readiness degli edifici - far funzionare gli strumenti;
  • LIFE-2022-CET-BUSINESS: Sostenere la transizione all’energia pulita del settore imprenditoriale;
  • LIFE-2022-CET-DH: Integrazione di energia rinnovabile di bassa qualità o di calore di scarto nel teleriscaldamento ad alta temperatura;
  • LIFE-2022-CET-HEATPUMPS: Accelerare la diffusione e l’accessibilità economica delle pompe di calore attraverso acquisti collettivi e appalti;
  • LIFE-2022-CET-INNOFIN: Schemi di finanziamento innovativi per investimenti nell’energia sostenibile;
  • LIFE-2022-CET-ENERPOV: Indirizzare gli interventi connessi all’edilizia nei distretti vulnerabili;
  • LIFE-2022-CET-ENERCOM: Sviluppo di meccanismi di supporto per le comunità energetiche;
  • LIFE-2022-CET-MAINSTREAM: Integrare gli investimenti nell’energia sostenibile nel settore finanziario.

Le proposte di CSA devono rientrare negli ambiti di intervento del Topic prescelto. I candidati sono pertanto invitati a leggere attentamente le descrizioni dei diversi Topics nel Call document LIFE-2022-CET.

Per ciascun Topic del Call for proposals LIFE-2022-CET, si consiglia di visionare le registrazioni delle relative sessioni virtuali degli EULife22 Info Days organizzati dall’Agenzia CINEA della Commissione europea. Ulteriori indicazioni, ad esempio su come scrivere una proposta eccellente di CSA, sono pubblicate qui.

Si desidera richiamare l’attenzione dei candidati italiani sulla possibilità di ottenere supporto dai LIFE National Contacts Points (NCPs) LIFE del MiTE (DG AEI – Divisione II), ai quali è possibile rivolgersi per informazioni e quesiti sul Programma LIFE e il sottoprogramma CET, sulle modalità di partecipazione al Call for proposals LIFE-2022-CET e di presentazione di proposte di CSA CET, nonché per avere un parere su tali proposte  (e-mail: life@mite.gov.it; tel.: 06 5722 827 - 8150 - 8254).

Per qualsiasi chiarimento sulle descrizioni Topics del Call for proposals LIFE-2022-CET, si consiglia di contattare il LIFE Clean Energy Team di CINEA all’indirizzo e-mail CINEA-LIFE-CET@ec.europa.eu.

2022 CALL FOR PROPOSALS

 

 

 


LIFE Calls for proposals 2022 - Interesse di Eesti Energia AS (Estonia) ad aderire a un consorzio europeo per la presentazione di proposte di CSA a valere sul Call for proposals “LIFE-2022-CET”, Topic “LIFE-2022-CET-HEATPUMPS”.

Eesti Energia AS (Lelle 22, 11318 Tallinn) è la più grande compagnia energetica in Estonia e nei Paesi baltici. La società impiega più di 4.500 dipendenti in 25 filiali e società collegate. L’utile netto del Gruppo nel 2021 è stato di 111,5 milioni di euro, e il fatturato di oltre 1,3 miliardi di euro. Eesti Energia AS è presente in 5 mercati interni negli Stati baltici, in Finlandia e in Polonia. La compagnia offre, oltre a soluzioni di economia circolare, soluzioni per: servizi energetici al dettaglio, sviluppo e produzione di energia rinnovabile, servizio di rete elettrica, servizio di illuminazione, rete internet ad alta velocità, servizio di ricarica per auto elettriche, servizio di gestione flessibile dell’energia per gli operatori dei sistemi di trasmissione e per grandi imprese.

Eesti Energia AS sta sviluppando prodotti energetici che sono servizi economici, intelligenti e utili per le case, comprese le soluzioni di riscaldamento, ed è interessata a entrare a far parte di un consorzio europeo  (costituito da organizzazioni di clienti, autorità pubbliche, ecc.) che si appresta a presentare una proposta di Azione di Coordinamento e Sostegno (CSA) in risposta al bando “LIFE-2022-CET - LIFE - Clean Energy Transition”, nello specifico per il Topic LIFE-2022-CET-HEATPUMPS: Accelerating deployment and affordability of heat (scadenza: 16 novembre 2022). 

Area di interesse di Eesti Energia AS. La compagnia energetica estone vorrebbe offrire una soluzione completa per il riscaldamento degli ambienti: “Heat as a Service” (22°C di temperatura ambiente e acqua calda sanitaria). In tal modo il cliente otterrebbe tutto ciò di cui ha bisogno per avere un riscaldatore d’acqua e l’acqua sanitaria in un’unica offerta di servizi. Inoltre, il dispositivo innovativo di Eesti Energia AS ottimizzerebbe il proprio consumo di elettricità, in modo che il consumo e il prezzo dell’elettricità siano minimi per il cliente. Partecipando al mercato elettrico, il cliente potrebbe ottenere anche un guadagno extra. Eesti Energia AS vorrebbe poi sviluppare ulteriormente la soluzione proposta, testare vari “modelli di prezzo” con clienti reali, e sviluppare diversi processi e tecniche, intendendo anche combinare la pompa di calore con altri asset di flessibilità (impianti di autoconsumo, accumulo, ecc.).

Cosa può offrire Eesti Energia AS con la propria soluzione a una proposta di CSA da presentare a valere sul bando “LIFE-2022-CET”, Topic “LIFE-2022-CET-HEATPUMPS”: coprire il riscaldamento come area di servizio nell’ambito della CSA;  sinergie tra pompe di calore e impianti di autoconsumo e sistemi di riscaldamento e raffrescamento ibridi alimentati ad energia rinnovabile; una soluzione più ampia per l’elettrificazione del riscaldamento domestico; una soluzione di business vantaggiosa sia per l’azienda che per il cliente; la dimostrazione di come un’azienda può acquistare pompe di calore per la rivendita o il noleggio a un prezzo di acquisto più conveniente; la possibilità di includere nella CSA i clienti che possono testare la soluzione proposta; la scalabilità di quest’ultima.

Si prega di contattare direttamente la compagnia energetica estone per maggiori informazioni o eventuali proposte di coinvolgimento in un partenariato LIFE in corso di definizione.

Persona di contatto di Eesti Energia AS:

Rahel Lindpärg

Tel.: +372 5198 0067

E-mail: rahel.lindpack@energia.ee

 


Experience Climate Crisis”, dal progetto Life ClimAction, il “Climathon” dedicato al Green New Deal, l’esperienza immersiva online che simula un evento devastante causato dall’accelerazione dei cambiamenti climatici.

Cosa può accadere durante un evento devastante causato dall’accelerazione dei cambiamenti climatici? Grazie al progetto europeo Life ClimAction - “In azione per contrastare l'emergenza climatica e favorire la transizione energetica” (LIFE20 NGO4GD IT 000014) sarà possibile scoprirlo e viverlo attraverso “Climathon - Experience Climate Crisis”, l’esperienza immersiva online, proposta da Legambiente, che simula un evento catastrofico improvviso causato dall’emergenza climatica e indaga su cosa potrebbe accadere all’umanità. Il “Climathon” è dedicato al Green New Deal e focalizzato, in particolare, sugli obiettivi 7, 11 e 13 dell’Agenda 2030, relativi, rispettivamente, a “Energia Pulita e Reti Intelligenti”, “Città e Comunità Sostenibili” e “Lotta ai Cambiamenti climatici”.

L'evento, interamente online per una durata complessiva di 5 ore, si terrà il prossimo 18 ottobre. Per partecipare è necessario un pc o tablet e una connessione internet. L’esperienza è a numero chiuso (il numero di partecipanti è fissato a un massimo di 100), ed è possibile iscriversi a questo link. 

I partecipanti si caleranno nei panni di un reporter chiamato a testimoniare gli avvenimenti e condividere il proprio punto di vista; ascolteranno lo streaming di una web radio con aggiornamenti su quello che succede nel mondo e, iscrivendosi al forum dedicato agli ascoltatori, contribuiranno alla narrazione degli eventi; con la partecipazione di tutti, si svilupperà una storia che permetterà di fare luce su quanto potrebbe accadere. Al termine dell’esperienza si terrà un incontro per condividere le sensazioni e i vissuti con l’obiettivo di mettere insieme tutte le voci emerse durante l’incontro. In seguito, i partecipanti scopriranno insieme agli organizzatori dell’evento cosa si può fare a partire dalla propria quotidianità per contrastare questi possibili effetti e migliorare la qualità di vita dell’intero Pianeta.

Sono, infatti, in continua crescita gli eventi estremi nel nostro Paese, puntualmente monitorati dall’Osservatorio Nazionale Città Clima di Legambiente secondo cui, dal 2010 ad oggi, sono stati 1.454 con 764 Comuni colpiti da 559 allagamenti e 134 esondazioni fluviali con conseguenti 512 blocchi alle infrastrutture.

Climathon - Experience Climate Crisis” rientra tra le iniziative del progetto LIFE di Legambiente e del knowledge partner Enel Foundation, finalizzato a diffondere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, del Patto Europeo per il Clima e del Green New Deal tra studenti, giovani, cittadini, imprenditori e amministratori.

Da inizio anno ad oggi sono stati realizzati 20 eventi e inaugurati 6 sportelli energia nell’ambito di LIFE CLIMACTION. Alla base delle tante iniziative in programma c’è la necessità di informare correttamente i cittadini sui temi della transizione energetica e fornire strumenti concreti per contrastare la corsa del riscaldamento globale.

L’evento “Climathon - Experience Climate Crisis” è organizzato da Alibi.design, un collettivo di designer, facilitatori, futures thinkers e artisti che progetta esperienze allo scopo di aiutare le persone a mettere in discussione lo status quo, per iniziare a vedere le cose da punti di vista differenti e imparare esplorando nuovi percorsi.

 


IL PROGETTO LIFESPAN NELLA FORESTA DEL CANSIGLIO
Giornata informativa e di confronto

Promuovere il confronto tra le realtà forestali e quelle ambientali che operano nella foresta del Cansiglio.
Questo l’obiettivo del workshop “il Progetto Life Span nella foresta del Cansiglio”, un evento coordinato dall’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iret), che si svolgerà l’11 e il 12 ottobre all’interno di Hangar Cansiglio, in provincia di Belluno. La partecipazione è gratuita ma per motivi logistici si richiede la registrazione. 

Il progetto LIFE SPAN, coordinato dall’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iret) organizza in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia due giornate di studio e confronto intorno ai temi del progetto. L’evento si svolgerà l’11 e 12 ottobre 2022 nella cornice dell’altopiano del Cansiglio, dove sono presenti alcune delle aree dimostrative, più precisamente all’interno di Hangar Cansiglio, in provincia di Belluno.

Scopo delle due giornate sarà quello di presentare le tematiche e le attività del progetto LIFE SPAN ai fruitori dei boschi, dagli operatori forestali ai semplici frequentatori, comunicando l’importanza delle specie legate al legno morto e le strategie attuate dal progetto per far collimare conservazione e gestione delle aree boschive. L’incontro, che si svolgerà nell’ambito delle celebrazioni del trentennale del programma LIFE, rappresenterà inoltre l’occasione per stimolare un momento di confronto fra le realtà forestali e quelle ambientali che operano in Cansiglio

L’evento è articolato in due giornate, la prima delle quali sarà dedicata alla presentazione del progetto e delle sue ricadute e al confronto tra realtà forestali. Nel secondo appuntamento è prevista invece la visita alle aree dimostrative del progetto. La partecipazione è gratuita, ma per necessità logistiche si richiede la registrazione compilando il form disponibile a questo link.

“L’obiettivo principale del progetto LIFE SPAN è quello di sviluppare e testare soluzioni gestionali che, integrandosi ai modelli già attuati nelle aree protette e nelle foreste produttive, garantiscano, oltre agli altri servizi ecosistemici, la salvaguardia della biodiversità forestale, con particolare attenzione a quella saproxilica, ovvero legata al legno morto”, spiega Bruno De Cinti, ricercatore Iret e manager del progetto: “Questo evento si propone di presentare un approccio di pianificazione e gestione forestale innovativo, sempre attento alla sostenibilità economica degli interventi proposti ma che favorisca allo stesso tempo la conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario saproxiliche”, aggiunge il ricercatore. “Lo strumento alla base della strategia è il Saproxylic Habitat Network (SHN), una rete di aree di senescenza (SHS – Saproxylic Habitat Sites). Le SHS agiscono come i nodi di una rete che favorisce la presenza e la dispersione delle specie saproxiliche verso territori dove, principalmente per motivi legati alla gestione dei boschi, sono assenti o poco diffusi” conclude De Cinti.

Ai partecipanti iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali saranno riconosciuti i CFP ai sensi del regolamento CONAF 3/2013.

Per informazioni scrivere a info@lifespanproject.eu
Sito del progetto: https://www.lifespanproject.eu/  

Andrea Barzagli, 339 4371 399
Serena Carloni, 349 4525 895 

 


Impianto pilota in funzione in Olanda per il progetto LIFE CHIMERA.

Nuovo traguardo per il progetto LIFE CHIMERA - “CHIckens Manure Exploitation and RevAluation” (LIFE15 ENV/IT/000631) e per la tecnologia italiana: l’impianto pilota in scala reale sviluppato dalla società di ingegneria 3P Engineering è entrato in funzione in Olanda per lavorare a ciclo continuo presso il partner del progetto europeo, l’allevamento avicolo Renders & Renders. Fertilizzante, energia termica ed elettrica è quanto permette di ottenere LIFE CHIMERA grazie a una nuova tecnologia che propone un nuovo modello sostenibile, valorizzando la pollina (deiezioni avicole) in un’ottica di economia circolare.

Due brevetti e un impianto di ridotte dimensioni (15×9×6h m) sono il cuore del progetto LIFE CHIMERA, reso possibile grazie al  Programma UE per l’Ambiente e l’Azione per il Clima (LIFE), che quest’anno festeggia il trentesimo anniversario (#LIFEIS30).

Nella regione del Noord Brabant l’impianto “CHIMERA” funzionerà a ciclo continuo per 6.000 ore l’anno, smaltendo almeno 1.500 tonnellate annue di deiezioni avicole. L’obiettivo che si vuole realizzare attraverso la nuova tecnologia è quello di rendere l’allevamento autosufficiente dal punto di vista dell’energia termica (produzione 4,5 GWh all’anno) e ottenere circa 150 tonnellate di fertilizzante. Non solo: l’acqua ottenuta dal trattamento della pollina, che è una sostanza umida, viene completamente riutilizzata per idratare le ceneri e abbattere le emissioni inquinanti contenute nei fumi, senza alcuna dispersione.

“CHIMERA" consentirà anche di ridurre in modo significato le emissioni legate alle attività di gestione delle deiezioni avicole: la pollina richiede delle opportune pratiche di gestione per poter ottimizzare al meglio il suo potere nutritivo; al contempo, è importante ridurne l’impatto ambientale. La pollina, infatti, ha preziose proprietà, ma contiene anche sostanze che se non trattate in modo adeguato possono essere causa di contaminazione dell’aria, del terreno e dell’acqua. Le analisi condotte dimostrano che se “CHIMERA” diventasse un modello standard negli allevamenti avicoli, l’inquinamento derivante dalle deiezioni avicole si ridurrebbe per oltre il 50%, così come buona parte delle emissioni odorigene causate dalle deiezioni avicole.

L’obiettivo del progetto LIFE CHIMERA si realizza in termini di sostenibilità ambientale, ma anche economica, per creare valore nel settore agricolo, puntando su innovazione e nuovi modelli che consentano una transizione green, in grado di aumentare produttività ed efficienza di allevamenti e aziende agricole.

Video LIFE CHIMERA

 


Call for proposals LIFE-2022-CET – La città di Vilvoorde cerca partner per una proposta di CSA relativa al Topic LIFE-2022-CET-ENERPOV. 

La città di Vilvoorde (Belgio) è alla ricerca di partner internazionali per l’attuazione di un'“Azione di Coordinamento e Sostegno” (CSA) la cui proposta verrà presentata in risposta al bando LIFE-2022-CET - Transizione all’Energia   pulita  e, in particolare, in relazione al Topic “LIFE-2022-CET-ENERPOV - Indirizzare gli interventi connessi all’edilizia nei distretti vulnerabili”. Si tratta di una proposta che, come da disposizioni del Call for proposals LIFE-2022-CET, richiede il coinvolgimento di un minimo di 3 beneficiari provenienti da 3 diversi paesi eleggibili. 

Qui è possibile visionare il documento contenente maggiori dettagli sulla ricerca di partner LIFE in oggetto, nonché riferimenti della persona di contatto cui poter chiedere ulteriori informazioni o indirizzare eventuali offerte di coinvolgimento nel consorzio LIFE in corso di definizione da parte della città di Vilvoorde, se si è interessati. 

 


LIFE Call for proposals “LIFE-2022-SAP-ENV 2022. Interesse di Hellenic Recovery Recycling Corporation (HERRCO) ad aderire a un consorzio europeo per la presentazione di proposte progettuali relative al Topic “LIFE-2022-SAP-ENV-ENVIRONMENT”.

La Hellenic Recovery Recycling Corporation (HERRCO) è il risultato di un’iniziativa intrapresa tra le aziende greche attive nella produzione di imballaggi e nel commercio di beni confezionati, con l’obiettivo di soddisfare efficacemente il loro obbligo legale per il riciclaggio dei rifiuti da imballaggi derivanti dai loro prodotti attraverso l’amministrazione dei loro fondi, nel quadro della legislazione nazionale ed europea. Per rispondere ai requisiti di cui sopra, HERRCO ha sviluppato e implementato in Grecia il “Collective Alternative Management System - RECYCLING (CAMS - RECYCLING)” mediante Piani operativi pluriennali di 6 anni approvati dalle Autorità competenti. 

HERRCO è un’organizzazione senza scopo di lucro che costituisce un esempio virtuoso di collaborazione tra i produttori di imballaggi locali che immettono i loro prodotti sul mercato greco, gli importatori di imballaggi e le Autorità locali, legalmente vincolate alla raccolta dei rifiuti urbani. 

La Corporation possiede attualmente 10 impianti per il recupero di materiali ed è anche responsabile del monitoraggio e del coordinamento delle attività di altri 22 di proprietà di terzi. 

HERRCO è interessata a partecipare a proposte progettuali che saranno presentate nell'ambito del Call for proposals “LIFE-2022-SAP-ENV 2022 Circular Economy and Quality of Life - Standard Action Projects (SAP)”, in relazione al Topic “LIFE-2022-SAP-ENV-ENVIRONMENT - Circular Economy, resources from Waste, Air, Water, Soil, Noise, Chemicals, Bauhaus”. 

In particolare, HERRCO può essere considerata un partner efficace in progetti relativi alla cernita e al riciclaggio di imballaggi e rifiuti di plastica (plastica multistrato, ecc.), con l’obiettivo di dimostrare soluzioni innovative per recuperare materiali a elevato valore aggiunto. 

Si prega di contattare direttamente la società greca per maggiori informazioni o eventuali proposte di coinvolgimento in un partenariato LIFE in corso di definizione. 

Persona di contatto: 

Ioannis Razis - Direttore Generale HERRCO 

Tel.: +30 210 8010962/3 

E-mailyrazis@herrco.gr, www.herrco.gr 

 


LIFE Call for proposal 2022 - Interesse della fondazione FINNOVA ad aderire a un consorzio europeo per la presentazione di proposte progettuali.

FINNOVA è una fondazione ispano-belga con sede a Bruxelles ed esperienza nel campo dei progetti europei nei settori dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare, della gestione delle acque e dei rifiuti, dell’occupazione, della gioventù, delle TIC e del turismo.  

La fondazione FINNOVA contribuisce allo sviluppo dei progetti europei svolgendo attività di ricerca e gestione partnerproject management, co-scrittura di proposte e comunicazione. Allo stesso modo, FINNOVA realizza campagne di divulgazione, promuovendo i progetti e rivolgendosi a stakeholder chiave per generare partecipazione tra il pubblico europeo con l’obiettivo di ottenere un alto impatto sulla società. 

FINNOVA è interessata a partecipare a un possibile consorzio europeo in risposta agli Inviti a presentare proposte progettuali LIFE per l’annualità 2022, nell’ambito dei diversi sottoprogrammi previsti dal Programma comunitario per l’ambiente e l’azione per il clima. 

FINNOVA vanta esperienza nel Programma LIFE, avendo partecipato all’attuazione di progetti come LIFE ECOdigestion 2.0Sink e HWT (High Technology Waste Management). Qui le informazioni dettagliate su questi progetti. 

La fondazione fornisce i propri servizi a spin-offstart-up, PMI e imprenditori in partnership con istituzioni pubbliche che promuovono la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e l’imprenditorialità attraverso l’offerta di piattaforme di consulenza. 

Si prega di contattare direttamente la fondazione ispano-belga per maggiori informazioni o eventuali proposte di coinvolgimento in un partenariato LIFE in corso di definizione. 

Persone di contatto di FINNOVA: 

1) Paula Antón Vergara

+34 616 28 32 33

paula.anton@finnova.eu 

2) Yasmin Horta Rodrigues 

+32 0489 51 63 44

yasmin.rodriguez@finnova.eu

 


INFO DAY online “PROGRAMMA LIFE” 2022 – ABRUZZO. Mercoledì 20 luglio 2022. 

L’evento si svolgerà su Piattaforma ZOOM e, in conformità con lo scopo di Abruzzo Europa, è dedicato esclusivamente a referenti di Enti locali abruzzesi, per incentivarne la partecipazione agli Inviti a presentare proposte progettuali pubblicati dalla Commissione europea lo scorso 17 maggio nell’ambito del Programma LIFE, gestito direttamente dall’istituzione europea. 

L’iniziativa rientra tra gli eventi di celebrazione del 30°anniversario di LIFE

All’Info Day parteciperà lo stesso NCP LIFE Team della Direzione Generale Attività Europea ed Internazionale (AEI) del MiTE (Federico Benvenuti, Carmen Gangale e Simonetta Pulicati). I relatori del NCP LIFE Team descriveranno le opportunità del Programma LIFE per il periodo 2021-2027 e dei Calls for proposals dell’annualità 2022, fornendo un approfondimento specifico sui Calls for proposals relativi ai Progetti di Azione Standard (i cd. “Progetti tradizionali” LIFE) dei sottoprogrammi LIFE “Natura e biodiversità”, “Economia circolare e qualità della vita” e “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”. 

A seguire saranno condivise due “testimonianze” di progetti LIFE “di successo” coordinati da comuni italiani

  • Stefano Bazzocchi (Comune di Forlì, Servizio Ambiente e Urbanistica, Resp. Unità Pianificazione Urbanistica) illustrerà il progetto SOS4LIFE - S.O.S. 4 LIFE - Save Our Soil for LIFE (LIFE15 ENV/IT/000225), con un intervento dal titolo: “Limitare il consumo di suolo nella pianificazione comunale. Il coinvolgimento del Comune di Forlì nel progetto SOS4LIFE”.  
  • Renzo Priante (Comune di Santorso (VI), Giunta comunale, Assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica) interverrà relazionando sul progetto LIFE BEWARE - BEtter Water-management for Advancing Resilient-communities in Europe (LIFE17 GIC/IT/000091) e, nello specifico, su: “L’esperienza del Comune di Santorso nella progettazione di soluzioni di adattamento climatico legate all’acqua: il progetto LIFE BEWARE”. 
    In conclusione si terrà una sessione di “Questions & Answers”. 

Qui è possibile visionare il programma dell’evento. 

 


Presentazione del progetto LIFE GRAYMARBLE. Verres (AO), 12 luglio 2022. 

Martedì 12 luglio 2022, dalle ore 9.00, si terrà la conferenza di presentazione del progetto LIFE GRAYMARBLE - Conservation and management of marble trout and adriatic grayling in the Dora Baltea catchment (LIFE20 NAT/IT/001341). 

L’incontro si svolgerà a Verres (AO), presso la Sala Conferenze dell’Unité des Communes Valdôtaines Evançon (via delle Murasse, n. 1/D). 

LIFE GRAYMARBLE si pone l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione locale di due pesci d’acqua dolce in pericolo di estinzione in Italia, la trota marmorata (Salmo marmoratus) e il temolo adriatico (Thymallus aeliani). L’area di progetto coincide con l’areale originario delle due specie all’interno del bacino idrografico della Dora Baltea, in Italia nord-occidentale, interessando le province della Città Metropolitana di Torino (Piemonte) e di Aosta (Valle d’Aosta). 

Il progetto LIFE GRAYMARBLEco-finanziato dal Programma LIFE 2021-2027 e coordinato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta - Struttura opere idrauliche, coinvolge in qualità di partners associati il Parco Nazionale Gran Paradiso, la Città Metropolitana di Torino, il Politecnico di Torino, il Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca in Valle d’Aosta, la Regione Autonoma Valle d’Aosta - Struttura flora e fauna e la società Cooperativa Flume. 

La conferenza del prossimo 12 luglio sarà l’occasione per conoscere non solo le azioni previste dal progetto italiano LIFE GRAYMARBLE, ma anche quelle che intende realizzare il progetto spagnolo LIFE RESQUE ALPYR - REStoration of aQUatic Ecosystems of protected areas from the ALps and PYRenees (LIFE20 NAT/IT/001341). 

Qui il programma dell’evento. 

Per questioni organizzative è necessario registrarsi inviando un’e-mail a info@lifegraymarble.eu

 


Giovedì 7 luglio 2022, alle ore 9:00, si terrà la Conferenza finale del progetto LIFE Lagoon Refresh - Coastal lagoon habitat (1150*) and species recovery by restoring the salt gradient increasing fresh water input (LIFE16 NAT/IT/000663). 

L’incontro si svolgerà presso l’Auditorium Danilo Mainardi del Campus Scientifico dell’Università Ca’ Foscari, in via Torino a Mestre (VE). 

Il rispristino del gradiente salino, la ricreazione dell’habitat a canneto, il miglioramento dell’ambiente lagunare e della sua biodiversità attraverso l’immissione di acqua dolce dal fiume Sile nella laguna di Venezia, sono gli obiettivi principali di LIFE Lagoon Refresh. Il progetto, co-finanziato dal Programma europeo per l’Ambiente e l’Azione per il Clima (LIFE) e coordinato da ISPRA, ha coinvolto in qualità di partner associati la Regione del Veneto, il Provveditorato per le Opere Pubbliche del Triveneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed IPROS. 

Durante la Conferenza saranno presentate le azioni concrete del progetto e risultati ottenuti dai monitoraggi ambientali. La Conferenza sarà, inoltre, un’occasione di confronto sui temi della qualità ecologica e del ripristino degli ambienti lagunari con i principali stakeholder, Enti e Istituzioni che a diverso titolo operano negli ambienti di transizione. 

Programma dettagliato dell’evento

Per questioni organizzative è necessario registrarsi a questo link

Qui è disponibile il nuovo “video breve” di progetto.

 


 Progetto LIFE CLIVUT – Networking Platform on “Rethinking cities to combat climate crisis”. 1° luglio 2022, Perugia.  

Il progetto LIFE CLIVUT - Climate Value of Urban Trees (LIFE18 GIC/IT/001217) organizza per il 1° luglio 2022 a Perugia, presso il Barton Park (Viale Giuseppe Meazza, 21), un Networking Platform sul tema “Rethinking cities to combat climate crisis”

L’obiettivo è quello di riunire progetti e iniziative per fare rete e discutere le buone pratiche per supportare il contesto urbano nella progettazione e nell’adozione di strategie contro cambiamenti climatici.  

Rappresentanti di istituzioni europee, autorità locali, progetti (inclusi altri progetti LIFE italiani) ed esperti internazionali discuteranno del ruolo del contesto urbano nella “European 2050 long-term strategy”

L’evento sarà articolato in Panel tematici in cui i referenti dei progetti verranno chiamati a confrontarsi sul ruolo delle città nelle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. 

Le sessioni saranno ibride, prevedendo la partecipazione sia in presenza che da remoto, con diretta tramite la piattaforma Meet. 

Qui lagenda dell’evento. 

Per maggiori informazioni su LIFE CLIVUT, coordinato dall’Università degli Studi di Perugia e finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma LIFE 2014-2020, potete visitare il sito web di progetto o la Pagine Facebook e il Profilo Instagram.  

 


Progetto Clean Sea Life – Doppia vittoria ai LIFE Awards 2022 

Doppia vittoria del progetto Clean Sea LIFE - “Per un mare pulito” (LIFE15 GIE/IT/000999) ai LIFE Awards 2022, che si sono svolti il 30 maggio u.s. a Bruxelles nell’ambito della “EU Green Week”. Al progetto italiano sono stati assegnati il premio come miglior progetto nella categoria “Ambiente” (LIFE Award for Environmente il premio del pubblico (LIFE Citizens’ Prize). 

Una campagna straordinaria di pulizia di coste e fondali italiani che tra il 2016 e il 2021 ha coinvolto 170.000 cittadinirimosso 112 tonnellate di spazzatura dai mari ispirato normative che affrontano il problema dei rifiuti in mare: questa la sintesi di Clean Sea Life, progetto coordinato dal Parco Nazionale dell’Asinara e co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma LIFE. 

Il successo di Clean Sea LIFE è dovuto a tutta la comunità che è cresciuta attorno al progetto: a chi ha organizzato pulizie in spiaggia, sui fiumi e in mare; a chi ha condiviso con altri il “segreto” per un mare più pulito, ovvero “prevenzione, ancora prevenzione e pulizia”; alle scuole, ai circoli, ai negozi e ai musei che hanno invitato lo staff di Clean Sea LIFE a diffondere conoscenza sui temi del progetto, e a chi ha modificato le cose in ufficio, a casa, a bordo o in spiaggia per ridurre gli sprechi e indurre gli altri a fare altrettanto. Il doppio riconoscimento avuto da Clean Sea LIFE va attribuito ovviamente anche agli altri partner di progetto, che lo hanno condotto con passione (Conisma, Fondazione Cetacea, Legambiente OnlusMedSharks e Centro Velico Caprera), così come alle istituzioni che hanno seguito e supportato il percorso di Clean Sea LIFE, e in particolare alle donne e agli uomini del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera per l’aiuto fornito in ogni attività progettuale. 

Qui il video della premiazione di Clean Sea LIFE. 

Per approfondimenti, scarica il riassunto divulgativo del progetto. 

 


"Inviti a presentare proposte" LIFE 2022: 598 milioni di euro per aiutare a realizzare idee di progetti/azioni green

La Commissione europea (CE) ha lanciato in data 17 maggio gli “Inviti a presentare proposte” (Calls for proposals) per progetti/azioni LIFE per l’annualità 2022.

Per i Calls for proposals di quest’anno sono disponibili, a valere sul Programma LIFE 2021-2027, 598 milioni di euro per progetti/azioni di conservazione della natura, protezione dell’ambiente, azione per il clima e transizione verso l’energia pulita.

Gli “Inviti a presentare proposte” per il 2022 co-finanzieranno progetti/azioni nell’ambito dei 4 sottoprogrammi previsti da LIFE:

  • Natura e biodiversità - 242 milioni di euro;
  • Economia circolare e qualità della vita - 158 milioni di euro;
  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici - 99 milioni di euro;
  • Transizione all’energia pulita - 98 milioni di euro.

Sul "Portale dei finanziamenti e delle gare d’Appalto dell’Unione Europea" è possibile trovare tutti gli “Inviti a presentare proposte” LIFE che sono stati pubblicati in relazione all’annualità 2022.

Numerose informazioni sui medesimi “Inviti”, sui tipi di progetti/azioni LIFE che potranno essere co-finanziati, sulle modalità di presentazione delle candidature e sulle relative deadlines sono presenti, oltre che nella pagina “LIFE Calls for proposals 2022 dell’Agenzia esecutiva europea per il Clima, le Infrastrutture e l’Ambiente (CINEA), che gestisce la procedura di selezione per conto della CE, anche nella pagina "LIFE Calls 2022", di cui alla sezione del portale web del MiTE dedicata al Programma LIFE, predisposta dal Punto di Contatto Nazionale (NCP) LIFE a supporto dei proponenti italiani.

 


 Pubblicati da LIFE REDUNE Linee Guida e Manuali per la conservazione degli habitat dei sistemi costieri sabbiosi

 Progetto LIFE REDUNE - Restoration of dune habitats in Natura 2000 sites of the Veneto coast (LIFE16 NAT/IT/000589)

Le dune sabbiose sono un importante serbatoio di biodiversità e cruciali elementi di resilienza delle linee di costa, contribuendo al controllo dell’erosione costiera e alla mitigazione degli eventi climatici estremi. Sono classificate come habitat minacciati a livello globale, soprattutto a causa di una fortissima pressione antropica legata all’industria del turismo.
In questo contesto ha agito il progetto LIFE REDUNE - “Restoration of dune habitats in Natura 2000 sites of the Veneto coast”, co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma LIFE 2014-2020.
Negli ultimi quattro anni LIFE REDUNE ha sviluppato una serie di strategie di coinvolgimento dei portatori di interesse e azioni concrete per il ripristino e la conservazione degli habitat tipici dei sistemi costieri lungo il litorale veneto. Da queste esperienze, unitamente ai dati di letteratura e alle conoscenze acquisite in collaborazione con altri progetti su tematiche analoghe, sono stati elaborati un manuale e quattro linee guida che nel loro insieme forniscono le buone prassi per la corretta gestione e conservazione a lungo termine degli ecosistemi costieri sabbiosi:
1. Manuale di propagazione delle specie di ambienti dunali adriatici.
2. Linee Guida per la fruizione turistica sostenibile e la corretta gestione per la conservazione a lungo termine degli ecosistemi dunali.
3. Linee guida per l’uso dei droni nel monitoraggio delle spiagge.
4. Linee guida sul coinvolgimento di operatori turistici nella tutela di habitat dunali.
5. Linee guida per l’eradicazione di Oenothera stucchii.
 
Tali documenti sono disponibili sul sito web di progetto e, su richiesta a info@liferedune.it
 

Invito a presentare proposte di “progetti preparatori” LIFE  2021 - Topic “LIFE-2021-PREP-Environment - Circular Economy and Quality of LIFE”: ricerca, da parte della Grecia, di partner europei per una proposta incentrata sui tessili usati e i rifiuti tessili.

La Grecia — sotto l’egida del Ministero dell’Ambiente e dell’Energia, e del Green Fund — intende presentare, a valere sul LIFE Call for proposal 2021 relativo ai c.d. “progetti preparatori” (PREP), e in particolare al Topic “LIFE-2021-PREP-Environment - Circular Economy and Quality of LIFE”, una proposta di progetto avente l’obiettivo di migliorare la tracciabilità delle esportazioni di tessili usati/rifiuti tessili, nonché il riciclaggio dei rifiuti tessili all’interno dell’UE.

Riconoscendo che il forte carattere transnazionale di tale progetto PREP è la chiave per elaborare una proposta di successo, che porti a risultati utili e significativi, la Grecia è alla ricerca di partner europei che siano eventualmente disposti a partecipare al costituendo consorzio di progetto.

Le organizzazioni/imprese/istituzioni italiane che hanno un interesse per il tema della proposta progettuale in oggetto possono rivolgersi direttamente al Punto di Contatto Nazionale (NCP) LIFE della Grecia (sottoprogramma “Economia circolare e qualità della vita”) per maggiori informazioni e dettagli sulla ricerca partner e/o per manifestare la propria intenzione di essere coinvolti nella proposta.

Riferimenti del NCP LIFE della Grecia (sottoprogramma “Economia circolare e qualità della vita”):

Georgios Protopapas
E-mail: gprotopapas@prasinotameio.gr; g.protopapas@prv.ypeka.gr

 


Sessione informativa online sul LIFE Call for proposals 2021 per uno “Small Grant Facility on Biodiversity (BEST)”.

L’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente (CINEA) organizza in data 18 gennaio 2022 (ore 09.30) una sessione informativa online dedicata all’Invito a presentare proposte LIFE per uno “Small Grant Facility on Biodiversity (BEST), pubblicato il 16 dicembre 2021 e con scadenza ad aprile 2022 (il giorno 26).

Ispirato dai regimi di piccole sovvenzioni nell’ambito dell’iniziativa volontaria dell’UE denominata BEST (Biodiversity and Ecosystem Services in Territories of European Overseas) – che ha contributo a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza ecologica delle regioni ultraperiferiche (RUP) e dei paesi e territori d’oltremare (PTOM) dell’UE, nonché sul loro ruolo chiave ai fini della conservazione della biodiversità del pianeta, ivi compresa la biodiversità marina – il LIFE Call for proposal 2021 per uno “Small Grant Facility on Biodiversity (BEST)” mira a identificare e finanziare un progetto che dovrà istituire un apposito “Strumento di erogazione di sovvenzioni” (Grant Facility) per organizzare e attuare, a partire dal 2022, regolari bandi per la concessione di “sovvenzioni di piccola entità a favore della biodiversità” sia nelle RUP che nei PTOM europei: si tratta di piccole sovvenzioni per azioni di conservazione della biodiversità, di ripristino degli ecosistemi e per l’uso sostenibile dei servizi ecosistemici (compresi gli approcci ecosistemici all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici) da implementare nelle RUP e nei PTOM dell’UE situati nei Caraibi, nell’Oceano Indiano, in Amazzonia, nel Pacifico, nelle regioni polari e subpolari e nella Macaronesia.

Pertanto, la sessione informativa online sul LIFE Call for proposals 2021 per uno “Small Grant Facility on Biodiversity (BEST)” è di interesse per tutti gli organismi governativi, le organizzazioni non governative e le organizzazioni internazionali che hanno la capacità o stanno considerando la possibilità di formare un consorzio di progetto con altri candidati per istituire il richiamato “Strumento di erogazione di sovvenzioni”, e per gestire poi in maniera efficace i bandi finalizzati a finanziare “sovvenzioni di piccola entità a favore della biodiversità” nelle RUP  e nei PTOM dell’UE.

Qui il link alla notizia dell’evento pubblicata sul sito web di CINEA, contenete tutte le informazioni sullo stesso per i potenziali candidati, incluse l’agenda e le modalità di registrazione per la partecipazione alla sessione informativa online.

 


“European City Facility” Call for Proposals (LIFE-2021-CET-EUCF) – Sessione informativa – 13 dicembre 2021

Con un budget di 16 milioni di euro, l’Invito a presentare proposte per il Topic “European City Facility” (EUCF) nell’ambito del sottoprogramma LIFE “Transizione all’Energia Pulita” (LIFE-2021-CET-EUCF) è aperto fino alle ore 17:00 (ora di Bruxelles) del giorno 3 marzo 2022.

Con il Call for proposals LIFE-2021-CET-EUCF verrà gestito dal Programma LIFE uno “Strumento europeo per le città” che si basa sulle esperienze acquisite dall’EUCF di Horizon 2020 (H2020 EUCF).

L’obiettivo di tale Invito a presentare proposte è quello di offrire sostegno finanziario a città e comuni europei per sviluppare “concetti di investimento” per investimenti energetici sostenibili, con particolare attenzione all’efficienza energetica.

L’Agenzia CINEA organizza per il giorno 13 dicembre 2021, dalle 10:00 alle 11:30 (ora di Bruxelles), un’apposita sessione informativa per i candidati interessati all’“European City Facility” Call for Proposals.

La sessione informativa fornirà una panoramica del bando LIFE-2021-CET-EUCF, comprensiva del quadro politico pertinente e di approfondimenti sulle esperienze rilevanti dell’iniziativa H2020 EUCF.

I candidati interessati avranno anche l’opportunità di porre quesiti specifici, tramite sli.do (#EUCF2021), nel corso di uno slot specifico dedicato alle “domande e risposte”.

Non è richiesta alcuna registrazione all’evento. È possibile partecipare alla sessione informativa, all’ora sopra indicata, tramite web streaming: https://webcast.ec.europa.eu/european-city-facility-info-day.

 


Calls for proposal LIFE-2021-CET – FAEN ed Espacio Tormaleo S.L. interessate a partecipare a un consorzio europeo per la presentazione del Principato delle Asturie come regione target in relazione al Topic LIFE-2021-CET-COALREGIONS.

L’Asturias Energy Foundation (FAEN), agenzia energetica regionale del Principato delle Asturie (Spagna), e la PMI spagnola Espacio Tormaleo S.L. sono alla ricerca di un partenariato europeo al quale poter aderire in risposta al Call for proposal “LIFE Transizione all’Energia Pulita” (LIFE-2021-CET), nello specifico per la presentazione di proposte di “Azioni di Coordinamento e Sostegno” (CSA) di cui al Topic “Transizione all’energia pulita guidata dalla comunità nelle regioni del carbone, della torba e degli scisti bituminosi” (LIFE-2021-CET-COALREGIONS).

La ricerca è finalizzata a consentire la partecipazione del Principato delle Asturie, nell’ambito del citato Invito a presentare proposte LIFE, quale regione target per accelerare la transizione all’energia pulita guidata dalla comunità nelle regioni carbonifere.

Qui è possibile visionare il documento che riassume il profilo energetico regionale del Principato delle Asturie e le competenze di Asturias Energy Foundation ed Espacio Tormaleo S.L. in relazione al Topic in oggetto, fornendo al contempo i riferimenti delle persone di contatto cui poter chiedere maggiori informazioni o indirizzare eventuali proposte di coinvolgimento in un consorzio europeo LIFE in corso di definizione.

 


LIFE Calls for proposals 2021 - Ricerca, da parte di 4 Parchi naturali regionali francesi, di territori europei in cui poter replicare soluzioni concrete per affrontare i cambiamenti climatici nelle aziende agricole, da realizzarsi nell’ambito di un progetto LIFE.

Un gruppo di 4 Parchi naturali regionali francesi, che include il Parco di Haut-Languedoc, si pone l’obiettivo di proporre soluzioni concrete per aiutare le aziende agricole situate nei loro territori ad adattarsi ai cambiamenti climatici, fornendo alle aziende, al contempo, supporto tecnico e finanziario per l’attuazione delle soluzioni.

Il consorzio di Parchi francesi intende realizzare tali soluzioni nell’ambito di un progetto, della durata prevista di 5 anni, da presentarsi in risposta ai Call for proposals di cui al sottoprogramma LIFE “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici” (il progetto dovrebbe usufruire anche di contributi nazionali alle strutture regionali).

Il progetto prevede il coinvolgimento, allo stato attuale, di 20 diversificati partner, nonché di istituti tecnici e delle Camere dell’agricoltura e delle Unioni di prodotto della Francia. Inoltre, il progetto intende riunire circa 240 aziende agricole, che rappresentano settori quali l’allevamento, l’orticoltura, l’arboricoltura, la viticoltura, la piscicoltura, l’apicoltura e le piante aromatiche.

Il gruppo di 4 Parchi francesi è inoltre alla ricerca di alcuni territori europei in cui poter replicare il progetto e che siano interessati, quindi, a implementare le stesse soluzioni da esso proposte, così come a beneficiare della rete di aziende agricole che verrà creata e dei feedback tecnici che saranno prodotti (tali territori potrebbero partecipare agli incontri previsti dal progetto e potrebbe essere instaurata con essi una più stretta collaborazione prevedendo l’esistenza di un punto di contatto locale).

Fra i temi di maggiore interesse in relazione proposta progettuale LIFE francese: agricoltura resiliente, “soluzioni pratiche”, agroforestazione, praticoltura, colture di copertura, pratiche pastorali, pratiche di viticoltura, piantagioni stratificate, nuove culture.

Si prega di contattare direttamente il Parco naturale regionale francese di Haut-Languedoc per maggiori informazioni e dettagli sulla richiesta.

Persona di contatto:

Marie-Julie Parayre: agricoltura@parc-haut-languedoc.fr

 


LIFE Calls for proposals 2021 - Interesse dell’Agenzia di sviluppo croata “Heart of Istria” ad aderire a un consorzio europeo per la presentazione di proposte progettuali sul clima.

L’Agenzia di sviluppo “Heart of Istria” della Croazia, organizzazione per il supporto alle imprese di proprietà di 1 città e di 7 comuni della regione istriana, è interessata a partecipare a un possibile consorzio europeo in risposta agli Inviti a presentare proposte progettuali LIFE per l’annualità 2021, nello specifico nell’ambito del sottoprogramma “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”.

L’organizzazione croata si interessa dello sviluppo di un’area principalmente rurale, con il potenziale per attuare misure di adattamento ai cambiamenti climatici.

La città di Pisino (una dei proprietari di “Heart of Istria”), ad esempio, ha già una strategia e un piano di adattamento ai cambiamenti climatici; quindi, attualmente la sua attenzione è rivolta in primo luogo al coinvolgimento delle comunità, alla sottoscrizione di un nuovo patto per il clima e all’attuazione di misure di mitigazione e adattamento.

In qualità di organizzazione di supporto alle imprese della regione istriana, l’Agenzia di sviluppo “Heart of Istria” intende contribuire a fornire soluzioni di finanziamento innovative che apportino un notevole valore aggiunto a progetti a “impatto climatico nullo” o “con emissioni prossime allo zero”.

L’organizzazione è anche incentrata sullo sviluppo dell’imprenditorialità e, di conseguenza, rafforzamento delle capacità e “community development” sono tra le sue principali aree di competenza.

Fra i temi di maggiore interesse dell’Agenzia di sviluppo “Heart of Istria” per progetti LIFE: mobilità sostenibile, adattamento ai cambiamenti climatici, fonti energetiche rinnovabili, idrogeno, soluzioni di finanziamento innovative, “capacity building”, “community development”.

Si prega di contattare direttamente l’organizzazione croata per maggiori informazioni o eventuali proposte di coinvolgimento in un partenariato LIFE in corso di definizione:

Persona di contatto dell’Agenzia di sviluppo “Heart of Istria”:

Claudia Pucic: claudia.pucic@rasi.hr

 


LIFE Calls for proposals 2021 - Interesse di un’associazione pubblica regionale del Portogallo  (CIM di Ave) ad aderire a un consorzio europeo.

 

La Comunità Intermunicipale (CIM) di Ave è un’associazione pubblica regionale comprendente 8 comuni situati nel Nord del Portogallo (Vila Nova de Famalicão, Vizela, Guimarães, Póvoa de Lanhoso, Fafe, Vieira do Minho, Cabeceiras de Basto e Mondim de Basto), con un totale di 418.586 abitanti.

La CIM di Ave è interessata a partecipare a un possibile consorzio (gruppo di beneficiari) europeo in risposta agli Inviti a presentare proposte LIFE per l’annualità 2021, in particolare nell’ambito dei seguenti Call for proposal:

  • LIFE-2021-SAP-CLIMA-CCA - Climate Change Adaptation;
  • LIFE-2021-CET-LOCAL - Technical support to clean energy transition plans and strategies in municipalities and regions;
  • LIFE-2021-CET-GOV - Multilevel climate and energy dialogue to deliver the energy governance;
  • LIFE-2021-CET-HOMERECOM - EU community of “Integrated Home Renovation Services” practitioners.

La missione della CIM di Ave è realizzare gli interessi comunitari delle sue municipalità attraverso: la promozione e la gestione della strategia economica, sociale e ambientale del territorio; il coordinamento degli investimenti intermunicipali di interesse comune; la partecipazione alla gestione dei programmi di sostegno allo sviluppo regionale; la promozione della cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale; la pianificazione delle attività degli enti pubblici che hanno un approccio intercomunale.

Nell’ambito del quadro nazionale di gestione dei fondi europei e del contratto con la Commissione per il coordinamento e lo sviluppo regionale del Nord del Portogallo, la CIM di Ave svolge un ruolo importante nella gestione dei fondi strutturali per i comuni della regione di Ave, sviluppando, tra gli altri, progetti per il miglioramento delle scuole della regione, il potenziamento delle infrastrutture stradali, lo sviluppo rurale e il turismo naturale, l’imprenditorialità e lo sviluppo economico, l’informatica e la protezione civile.

Attualmente la CIM di Ave è coinvolta in RURENER (RURalcommunities for ENERgetic-neutrality), una rete europea di comunità rurali impegnate nella transizione energetica (i cui associati possono essere altresì presi in considerazione per un possibile consorzio europeo in relazione agli Inviti a presentare proposte LIFE 2021), e ha una vasta esperienza nello sviluppo di progetti di cooperazione a livello comunitario cofinanziati da Programmi UE quali, ad esempio: Interreg III A, Interreg III C, Interreg IV C, SUDOE, Leonardo da Vinci,  Interreg Europa, Erasmus+, Interreg Poctep.

Si prega di contattare direttamente la CIM di Ave per maggiori informazioni o eventuali proposte, in particolare la persona sottoindicata.
 

José Martins
Unidade Planeamento Estratégico/Estudos e Projetos
E-mail: jose.martins@cim-ave.pt
Telefono: +351 253 422 400

Rua Capitão Alfredo Guimarães, 1
4800 - 019 Guimarães
Sito web: www.cim-ave.pt 

 


LIFE Calls for proposals 2021 - Interesse di un’organizzazione portoghese ad aderire a un consorzio europeo per la presentazione di proposte progettuali.

AREANATejo, Agenzia Regionale per l’Energia e l’Ambiente del Nord Alentejo e Tejo, è un’organizzazione privata senza fini di lucro della Regione dell’Alto Alentejo (Portogallo) che è interessata a partecipare a un possibile consorzio (gruppo di beneficiari) europeo in risposta agli Inviti presentare proposte progettuali LIFE per l’annualità 2021, in particolare nell’ambito dei sottoprogrammi “Economia circolare e qualità della vita”, “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici” e “Transizione all’energia pulita”.

La copertura geografica di AREANATejo comprende 15 Comuni appartenenti al Distretto di Portalegre (Alter do Chão, Arronches, Avis, Campo Maior, Castelo de Vide, Crato, Elvas, Fronteira, Gavião, Marvão, Monforte, Nisa, Portalegre, Ponte de Sor e Sousel), con un totale di circa 118.000 abitanti e una superficie media di circa 6.000 km2.

AREANATejo ha la missione di promuovere e sviluppare attività che contribuiscano a una maggiore efficienza energetica e a un maggiore utilizzo delle risorse locali, sviluppare progetti e metodi per un uso razionale dell’energia e delle risorse e diffondere le migliori tecniche e le procedure disponibili per promuovere lo sviluppo sostenibile. Le sue principali aree di competenza sono: energia, ambiente e mobilità.

Gli stakeholder di AREANATejo sono, oltre ai 15 Comuni inclusi nel Nord Alentejo, CIMAA (Associazione dei Comuni del Nord Alentejo), EDP (Utilità Elettrica Portoghese) e NERPOR (Associazione delle Imprese del Distretto di Portalegre), per i quali vengono sviluppati progetti e altre attività nelle suddette aree di competenza.

Dal 2008 AREANATejo è coinvolta nella realizzazione di progetti cofinanziati da Programmi europei (Leonardo da Vinci, Erasmus+, Interreg Spagna-Portogallo, Interreg MED e Horizon 2020); progetti legati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla gestione dei rifiuti e dell’acqua, o che comportano investimenti nelle energie rinnovabili azioni di sensibilizzazione.

Ed è proprio questa la tipologia di progetti che AREANATejo è interessata a sviluppare anche grazie al contributo del programma LIFE 2021-2027, per soddisfare gli obiettivi del Green Deal europeo e facilitare la transizione verso un’economia efficiente dal punto di vista energetico, basata sulle energie rinnovabili, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici.

Si prega di contattare direttamente AREANATejo per maggiori informazioni o eventuali proposte:

AREANATejo
Rua 19 de Junho, n. 26
7300-155 Portalegre (Portogallo)
Telefono: (+351) 245 309 084
E-mail: info@areanatejo.pt

 

 

 
 

Impianto pilota in funzione in Olanda per il progetto LIFE CHIMERA.

Nuovo traguardo per il progetto LIFE CHIMERA - “CHIckens Manure Exploitation and RevAluation” (LIFE15 ENV/IT/000631) e per la tecnologia italiana: l’impianto pilota in scala reale sviluppato dalla società di ingegneria 3P Engineering è entrato in funzione in Olanda per lavorare a ciclo continuo presso il partner del progetto europeo, l’allevamento avicolo Renders & RendersFertilizzante, energia termica ed elettrica è quanto permette di ottenere LIFE CHIMERA grazie a una nuova tecnologia che propone un nuovo modello sostenibile, valorizzando la pollina (deiezioni avicole) in un’ottica di economia circolare.

Due brevetti e un impianto di ridotte dimensioni (15×9×6h m) sono il cuore del progetto LIFE CHIMERA, reso possibile grazie al  Programma UE per l’Ambiente e l’Azione per il Clima (LIFE), che quest’anno festeggia il trentesimo anniversario (#LIFEIS30).

Nella regione del Noord Brabant l’impianto “CHIMERA” funzionerà a ciclo continuo per 6.000 ore l’anno, smaltendo almeno 1.500 tonnellate annue di deiezioni avicole. L’obiettivo che si vuole realizzare attraverso la nuova tecnologia è quello di rendere l’allevamento autosufficiente dal punto di vista dell’energia termica (produzione 4,5 GWh all’anno) e ottenere circa 150 tonnellate di fertilizzante. Non solo: l’acqua ottenuta dal trattamento della pollina, che è una sostanza umida, viene completamente riutilizzata per idratare le ceneri e abbattere le emissioni inquinanti contenute nei fumi, senza alcuna dispersione.

“CHIMERA" consentirà anche di ridurre in modo significato le emissioni legate alle attività di gestione delle deiezioni avicole: la pollina richiede delle opportune pratiche di gestione per poter ottimizzare al meglio il suo potere nutritivo; al contempo, è importante ridurne l’impatto ambientale. La pollina, infatti, ha preziose proprietà, ma contiene anche sostanze che se non trattate in modo adeguato possono essere causa di contaminazione dell’aria, del terreno e dell’acqua. Le analisi condotte dimostrano che se “CHIMERA” diventasse un modello standard negli allevamenti avicoli, l’inquinamento derivante dalle deiezioni avicole si ridurrebbe per oltre il 50%, così come buona parte delle emissioni odorigene causate dalle deiezioni avicole.

L’obiettivo del progetto LIFE CHIMERA si realizza in termini di sostenibilità ambientale, ma anche economica, per creare valore nel settore agricolo, puntando su innovazione e nuovi modelli che consentano una transizione green, in grado di aumentare produttività ed efficienza di allevamenti e aziende agricole.

Video LIFE CHIMERA

 

 
Ultimo aggiornamento 24.01.2023