Il mercato delle quote di CO2

Indice


1. Il mercato delle quote di CO2
2. Il sistema dei Registri

 

1. Il mercato delle quote di CO2

La principale misura adottata dall’Unione Europea per adempiere agli impegni presi ratificando il protocollo di Kyoto è la Direttiva 2003/87/CE sull’ Emission Trading Scheme (ETS), che istituisce a livello comunitario un sistema per lo scambio di quote di emissione di CO2, denominate EUA (EU Allowances). Il primo periodo di applicazione della Direttiva è riferito al triennio 2005-2007, mentre il secondo - coincidente con il periodo di applicazione del Protocollo di Kyoto - copre il quinquennio 2008-2012.

Il prezzo delle quote è definito dal mercato, in base alla interazione fra la domanda e l'offerta. La volatilità del prezzo dei diritti di emissione di CO2 è causato da serie di fattori macroeconomici (offerte di acquisto e vendita, assegnazioni a livello europeo ecc.) cui si aggiungono altri elementi di tipo politico, economico ed ambientale. All’interno del sistema europeo di scambio di quote di CO2 (EU-ETS) è consentito, inoltre, l’utilizzo di crediti di emissione derivanti da progetti di riduzione delle stesse (CDM, che originano i crediti CERs, e JI, che originano crediti ERUs) ai fini della restituzione annuale di quote. In Italia tale utilizzo è limitato per il periodo 2008-2012 alle percentuali sotto riportate:

Immagine-tabella che illustra, per attività energetiche e in percentuale, l'utilizzo in l'Italia di crediti di emissione per il periodo 2008-2012.

Il sistema di trading e le piattaforme di scambio


La Decisione di Assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012, approvata ai sensi dell’art. 11, comma 1 del D. lgs. 216 e S.M.I., individua il numero di quote complessivo, a livello di settore e a livello di impianto, che è assegnato da parte del Comitato.

Le imprese vincolate dalla Direttiva 2003/87/CE, così come qualunque altro operatore del mercato, possono avvalersi di diverse modalità di scambio (trading) delle quote di CO2 (EUAs) e dei crediti (CERs e ERUs) attraverso:

  • Operazioni Bilaterali (avvengono tra un’impresa ed un’altra nel caso in cui entrambe abbiano raggiunto un accordo di compravendita),
  • Operazioni di interscambio mediate dalla presenza di un broker (che farà un’offerta per la vendita dei suoi diritti) o di una banca.

Le piattaforme di scambio delle quote di emissione sono iniziative private che aiutano gli utenti nella ricerca e nella negoziazione delle transazioni di vendita delle quote. Attualmente le piattaforme non sono collegate ai Registri nazionali; le transazioni che avvengono su tali piattaforme, comunque, devono essere confermate attraverso il Registro, che esamina e garantisce che le stesse avvengano entro i rispettivi diritti di emissione.La prima piattaforma italiana per lo scambio di Quote di Emissione di gas ad effetto serra è stata predisposta dal Gestore del Mercato Elettrico (GME).

 

 


2. Il sistema dei Registri

L’istituzione di sistemi di banche dati elettroniche e standardizzate suddivise in conti per il rilevamento delle quote e delle transazioni effettuate ha rappresentato la necessaria infrastruttura a supporto dell’esistenza del mercato del carbonio.

ITL (International transaction log): operativo dal novembre del 2007, l’ITL garantisce la conformità di tutte le transazioni con le regole stabilite dal Protocollo di Kyoto, gestendo controlli automatici in tempo reale per assicurare che ogni Unità di Emissione sia presente esclusivamente in un conto e che non sia già stata ritirata o cancellata. I Data Exchange Standards (DES) definiscono i requisiti tecnici per la comunicazione tra i registri ed i controlli che l’ITL effettua per il coordinamento delle funzioni del sistema. L’integrità e la trasparenza sono garantite da: - numero seriale delle unità - numero identificativo dei conti - accessibilità dell’informazione.

Tipologie di transazioni:

 

Issuance Creazione iniziale di AAU, RMU, CER, tCER o lCER
Conversion Trasformazione di AAU o RMU in ERU sulla base di un progetto JI
External transfer Trasferimento esterno di un'unità da un registro ad un altro
Cancellation Trasferimento interno di un'unità a un conto cancellazione al fine di non renderla disponibile per la conformità con un obiettivo di riduzione
Replacement Trasferimento interno di un'unità a un conto per il rimpiazzo al fine di sostituire tCER o lCER quando richiesto
Retirement Trasferimento interno di un'unità a un conto per il ritiro, al fine di poter essere utilizzata da una paese Annesso B per la conformità con l’obiettivo di riduzione
Carry-Over Cambio della validità di un AAU, ERU (solo quelle convertite da AAU) o CER da un periodo di adempimento al successivo
Expiry date change Cambio della data di scadenza di un tCER o lCER

 

La direttiva 2003/87/CE ha istituito il meccanismo di trading delle quote di emissione dei gas-serra attraverso l’istituzione di registri nazionali (cfr. Regolamento europeo 2216/2004) gestiti dagli Stati Membri e coordinati a livello centrale dal CITL (Community Independent Transaction Log). Il Registro CITL è operativo dal 2005 è gestito dalla Commissione Europea con la finalità di predisporre controlli automatici per garantire il rispetto dei termini della Direttiva. Sul CITL è inoltre possibile visionare i dettagli relativi alle quote rilasciate, restituite ed alle emissioni verificate per tutti gli impianti autorizzati in Europa (Sezione "Operator Holding Accounts").

In Europa sono utilizzati prevalentemente quattro tipi di software per i Registri nazionali:

 

 

  • il Seringas, predisposto dalla Caisse des Dépôts et Consignations è stato utilizzato nel primo triennio da Francia, Belgio, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia e altri Paesi dell’Europa dell’Est;
  • il Greta, predisposto dal DEFRA (Department for Environment, Food and Rural Affairs), è stato utilizzato nel 2005-2007 dalla maggior parte dei Paesi europei;
  • il terzo elaborato ed utilizzato in Austria;
  • il CR, predisposto nel 2007 dalla Commissione Europea e messo gratuitamente a disposizione degli Stati Membri.

Il Registro Italiano è basato sull’elaborazione da parte del DEFRA del software GRETA (Greenhouse gas Registry for Emissions Trading Arrangements), di cui l’Italia attualmente si avvale in seguito alla sottoscrizione di un accordo di licenza con il Regno Unito. GRETA è una banca dati elettronica e standardizzata che registra:

  • le quote di emissione che sono assegnate e mantenute nei conti dei singoli impianti
  • tutte le transazioni dovute a trasferimenti di quote tra i conti
  • le emissioni annuali dichiarate dagli operatori e convalidate dai verificatori
  • la restituzione annuale delle quote a fronte delle emissioni verificate

L’Amministratore del Registro nazionale delle emissioni e delle quote di emissione dispone l’apertura di un “conto del gestore” per ogni impianto che ricade nell'ambito di applicazione della direttiva ET; successivamente rilascia su ciascun conto le quote assegnate in base al Piano di Allocazione Nazionale. Le quote possono essere trasferite tra i diversi conti, all'interno dello stesso Registro o tra Registri diversi. Il Registro serve a monitorare tenere traccia del rilascio, possesso, trasferimento, restituzione e cancellazione delle quote.

Il registro nazionale è gestito da ISPRA (ex APAT) all’indirizzo http://www.greta.sinanet.apat.it/ 

Nel corso del mese di ottobre 2008 è avvenuta l’interconnessione fra i due l’ITL ed il CITL. Ciò ha permesso ai Registri nazionali degli Stati Membri l’import dei crediti derivanti da progetti CDM/JI favorendo anche la nascita di un mercato spot sufficientemente liquido di CERs ed ERUs primari.


Ultimo aggiornamento 25.09.2013