Carta di Partenariato Pelagos

La IV Conferenza delle Parti del Santuario per i Mammiferi Marini nel Mediterraneo (o Santuario Pelagos), tenutasi a Monaco nell’ottobre 2009, ha adottato 10 Raccomandazioni da attuarsi a cura delle Parti Contraenti; tra queste, la Raccomandazione COP4/REC9 “Sensibilizzazione - Comunicazione” prevede, all’art. 1, l’adozione della “Carta di Partenariato” Pelagos-Comuni del litorale, secondo quanto definito nell’allegato I  della Raccomandazione stessa.

Con tale adesione, i Comuni manifestano la loro volontà di partecipare e contribuire alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos.

A seguito di valutazione favorevole dell’Autorità nazionale referente per il Santuario Pelagos (che per la Parte Italiana è il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica- Direzione Generale Patrimonio Naturalistico e Mare) e successiva firma congiunta tra i Rappresentanti del Comune e di detta Autorità nazionale, si procede contestualmente alla consegna ufficiale della bandiera del Santuario Pelagos, che il Comune interessato può utilizzare secondo le modalità indicate nella Carta stessa.

La Carta è valida 2 anni a partire dalla sua firma e potrà essere rinnovata, su richiesta esplicita del Comune, previa verifica, da parte dell’Autorità nazionale per il Santuario Pelagos, delle attività svolte secondo quanto previsto nella “Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti”.

In Italia i Comuni rivieraschi che hanno aderito dal 2012 alla Carta di partenariato sono 105 su un totale di 111 degli aventi diritto di questi, 34 Comuni hanno già rinnovato la loro adesione alla Carta, mentre 52 sono in attesa di rinnovo e 19 Comuni non hanno ancora manifestato la volontà di rinnovare l’adesione alla Carta.

La Procedura di adesione dei Comuni alla Carta di Partenariato Pelagos

 

 


Ultimo aggiornamento 04.05.2023