Secche della Meloria

Area marina protetta

Secche della Meloria

L’AMP Secche della Meloria ha una estensione di 91,22 chilometri quadrati ed è oggi suddivisa in tre zone (A, B, C) con tre sotto-zone (B1, B2, B3), a diverso grado di protezione secondo lo specifico regolamento di esecuzione ed organizzazione approvato nel 2014 ed integrato nel 2016.

La zona A, posta circa al centro dell’intera area protetta, ha una estensione di 5,6 chilometri quadrati ed è la porzione di riserva integrale ovvero di massima protezione, dove di fatto nessuna attività antropica viene svolta ad eccezione delle operazioni di monitoraggio e ricerca scientifica.

La zona B, che presenta una superficie di 12,8 chilometri quadrati, è la parte di riserva generale posta a corona della zona di massima protezione, dove possono essere svolte alcune limitate attività; questa zona è stata suddivisa a sua volta in 3 sotto-zone al fine di consentire in una parte la possibilità di pesca professionale in particolare quella del riccio di mare ed in altra parte alcune circoscritte forme di fruizione più libera per i residenti dei comuni territorialmente interessati.

La zona C è la parte rimanente dell’area marina protetta, è quella più esterna di protezione generale nella quale possono essere svolte tutte le attività compatibili con le esigenze generali di tutela degli ambienti marini.

Le Secche della Meloria sono un’area marina peculiare: in quanto completamente distaccata dalla costa e posta in un braccio di mare aperto a oltre 7 km dalla linea di riva, proprio di fronte alla città ed al porto di Livorno, con estensione verso nord fino ad arrivare in fronte al litorale pisano. È costituita da un banco di bassi fondali in prevalenza rocciosi-calcarei con una profondità che varia da un minimo di 1,5-2 metri presso il cappello della secca, fino ad un massimo di 30-35 metri verso i bordi occidentali, settentrionali e meridionali del banco, dove degrada su fondali sabbiosi e fangosi con alternanza di matte morta. La parte orientale della secca è quella rivolta verso terra e verso il porto di Livorno ed ha una profondità massima di circa 9 metri, profondità che si riduce naturalmente fino alla linea di costa livornese, dalla quale la secca rimane sempre geograficamente separata per la presenza di un piccolo canale sottomarino largo circa 1 e lungo circa 5 km.

I fondali, pur tutti caratterizzati dal banco roccioso, si presentano eterogenei, ricchi di anfratti, scarpate, depositi e depressioni (in queste ultime si situa la peculiarità geologica ambientale delle formazioni dette “catini”), e sono soprattutto caratterizzati dalla presenza di estese praterie di Posidonia oceanica che ne ricoprono quasi interamente la superficie fino ai 20-25 metri di profondità, dove sono gradualmente sostituite da ampi banchi coralligeni dominati da Eunicella singularis , i quali a loro volta degradano su fondali sabbiosi caratterizzati dai popolamenti bentonici degli ambienti marini propri del detritico costiero

Tenuta di San Rossore, Loc. Cascine Vecchie - 56122 - Pisa (PI)

VISITA MULTIMEDIALE

Video

Galleria fotografica

Canali social


Ultimo aggiornamento 23.06.2021